Muggia torna ad essere capitale del jazz

Il 7 e 8 settembre 2013 Muggia (Ts) ospiterà ancora una volta, per il settimo anno, la grande vetrina del jazz internazionale, a ingresso libero, che pone per due giorni Muggia al centro del panorama mondiale della musica colta del XX secolo. In cartellone, anche quest’anno, grossi nomi internazionali: per la prima volta in regione, al Festival si esibirà l’organista Hammond tedesca Barbara Dennerlein, una delle più quotate virtuose mondiali dello strumento in duo con il batterista Pius Baschnagel. E, reduce dal successo cinematografico della pellicola diretta da Marco Risi, “Cha Cha Cha”, a Muggia arriverà – accompagnato dalla propria Swinging Band – anche il pirotecnico batterista e clarinettista Emanuele Urso, artista emergente di cui – promette il direttore artistico del Muggia Jazz Festival, Stefano Franco, si sentirà molto parlare. A questi due big si aggiungono valenti musicisti triestini stimati all’estero, come il Gypsy Quintet Remake e i Flampet Horns di Stefano Franco.

Il programma della rassegna jazzistica internazionale riservata ad esclusive assolute, com’è consuetudine, presenterà non solo jazz, ma anche swing, boogie woogie e jazz manouche con artisti di fama internazionale allo scopo, secondo gli intendimenti del direttore artistico, Stefano Franco, di avvicinare alla musica colta il maggior numero di persone possibile e dimostrare che ascoltare il jazz può essere divertente e alla portata di tutti. Inalterata anche la formula che fin dalla prima edizione contraddistingue la rassegna: serate stilisticamente molte varie per accontentare il palato di tutti, spaziando dal blues, allo swing, al boogie woogie, al jazz più classico e alla tradizione del be bop.

Il re dello swing Emanuele Urso.

Sabato 7 settembre il palco muggesano ospiterà il “re dello swing”, Emanuele Urso. Emulo di Benny Goodman, Urso soffia nel clarinetto con lo stile swing tipico degli anni ’40, che interpreta fedelmente anche nell’abbigliamento, sia sul palco che nella vita privata. Musicista emergente e unico nel suo genere, non a caso è protagonista – assieme alla sua Orchestra – dell’ultimo film di Marco Risi, importante produzione italo-francese BiBi Film e Rai Cinema”. Ad aprire la serata, sarà il Gypsy Quintet Remake, che propone un repertorio di musica jazz manouche, genere che trae origine dalla fusione tra l’antica tradizione musicale zingara e il jazz americano.

Domenica 8 settembre, a esibirsi sarà  il duo dell’organista Hammond B3 Barbara

La jazzista tedesca Barbara Dennerlein.

Dennerlein. Originaria di Monaco di Baviera, è un’artista apprezzatissima che ha suonato con i più grossi esponenti del genere tra cui Jimmy Mcgriff. Particolarmente attiva sulla scena concertistica internazionale, è un’autentica star del suo difficile strumento. Con lei salirà sul palco il batterista Pius Baschnage. Ad aprire, la formazione di fiati guidata da Stefano Franco, i Flampet Horns, capaci di ricreare il sound di una big band, il cui repertorio verterà su alcuni standard del mainstream jazz.

Non mancheranno naturalmente le jam session, che caratterizzano da sempre il festival e che vedranno interagire sul palco tutti i big presenti in riviera. Il Festival presenta quest’anno un’ulteriore novità. Per offrire continuità alla proposta di musica di qualità del festival e sottolineare il divertimento nel praticare questo genere musicale, l’associazione Boogie Bite Corporation proporrà nel prossimo anno scolastico una serie di seminari gratuiti nelle scuole medie inferiori e superiori di Trieste e Muggia. In caso di pioggia, gli spettacoli si terranno all’interno del teatro Verdi di via San Giovanni, 4 a Muggia. L’ingresso a tutti gli spettacoli è libero e  gratuito.

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Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.