Occupazioni 2.0, la prima lista arriva dall'Italia

Per la prima volta l’Italia arriva prima nel web. Si o ripetuto prima, ma è un avvenimento così raro che volevo sottolinearlo. Il merito va alla sezione italiana dell’IWA/HWG, l’associazione internazionale dei professionisti del Web, che ha stilato il documento ufficiale dei profili dell’Information Tecnology rispettosi dell’agenda digitale europea.

È la prima volta che viene stilato un elenco delle varie posizioni occupazionali create dal web, che non violino le normative riguardanti la rete. Nel documento sono definiti 21 profili che definiscono in modo chiaro le competenze e le conoscenze richieste a chi operi nel settore. Quindi se siete studenti interessati alle prospettive di lavoro, responsabili di risorse umane, della didattica o di ricerche di mercato dovreste essere grati del lavoro della task force di 200 professionisti che ha permesso la realizzazione del lavoro.

Sono 21 i profili occupazionali identificati e descritti

Le occupazioni che sono emerse dalla ricerca?Community Manager, Web Project Manager, Web Account Manager, User Experience Designer, Business Analyst, DB Administrator, Search Engine Expert, Advertising Manager, Frontend Web Developer, Server Side Web Developer, Web Content Specialist, Web Server Administrator, Information Architect, Digital Strategic Planner, Web Accessibility Expert, Web Security Expert, Mobile Application Developer, E-commerce Specialist, Online Store Manager, Reputation Manager e Knowledge Manager. Per ogni profilo è stata realizzata una scheda strutturata a seconda delle diverse esigenze di un pubblico eterogeneo, contenente definizione sintetica, la missione, i compiti, le competenze necessarie, oltre a qualifiche, certificazioni e attitudini.

Vi rimandiamo allora al documento originale per vedere nei dettagli il risultato del lavoro dell’IWA/HWG.

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By | 2013-02-15T16:04:20+00:00 15/02/2013|Categories: Economia, Politica, Tecnologie|Tags: , , |0 Comments

About the Author:

Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa