Odyssey- Una storia mediterranea al Bobbio

Venerdì 11 marzo debutta al Teatro Bobbio,alle 20.30, Odyssey-Una storia mediterranea, il terzo ed ultimo spettacolo fuori abbonamento inserito nel Circuito Danza della Contrada. Un balletto innovativo in cui la Physical Dance di Mvula Sungani si fonde con le musiche originali dell’area mediterranea con la complicità di un cast di altissimo livello capitanato dalla stella internazionale Emanuela Bianchini.

Odyssey- Una storia mediterranea parte dalla tematica dell’integrazione del “diverso”, molto cara al regista, che ha vissuto un’infanzia non semplice per le sue origini africane in un’Italia del tutto impreparata ad accogliere l’altro. L’attuale emergenza umanitaria che sta tenendo in scacco l’area mediterranea con i clandestini che cercano solo una vita serena con le persone a loro care ha portato quindi l’autore a formulare una personale ma suggestiva ipotesi: e se il poema fosse un racconto sentimentale autobiografico e le protagoniste femminili dell’opera fossero tutte alter ego della stessa autrice?  Il racconto è quindi ambientato nel meridione italiano e vede Adele e il suo compagno alle prese con un rapporto di coppia ormai in crisi. Immersa nei suoi ragionamenti introspettivi e lontana dal suo uomo, partito per una personale Odissea alla ricerca di fortuna, Adele sente la necessità di scrivere un romanzo autobiografico cui affidare le sue emozioni intitolandolo Il viaggio. L’aspetto psicologico dell’opera ci presenta un racconto pieno di simboli e simbologie; Calipso può rappresentare il matrimonio, Nausicaa l’innamoramento, Circe ed i suoi incantesimi la trasgressione, mentre Penelope la fedeltà. Allo stesso tempo il Ciclope e le altre figure mitologiche sono maschere delle incertezze date dal futuro.

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Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.