Open Miela: lo strange day del Teatro Instabile

Dopo il successo delle prime serate, Open Miela giunge al suo quarto appuntamento. Una cornice dove artisti e pubblico si incontrano, all’insegna del divertimento, della curiosità e delle follie artistiche, per situazioni divertenti e creativamente confuse.Questa volta si tratterà del Natale con i Kraški Ovčarji e altre prelibatezze, mercoledì 23 dicembre.

Incongruo e stimolante sarà anche il programma della quarta giornata di Open Miela. Il primo appuntamento alle 18.29 (non un minuto di più) è il non-corso con Pino Roveredo Come non diventare famosi – Scrittura parlata e altre storie di vita, dialoghi, emozioni.

A seguire un Open Mic: poesie da bar e improvvisazioni, critiche, racconti fulminanti, dichiarazioni d’amore, d’odio o di pacato disinteresse, le proiezioni video memorabilia della SFR Jugoslavia, la musica con Yugodrom, e la possibilità di curiosare le novità della Mostra collettiva in progress Sesso, cibo, ideologie e altri formidabili inganni della mente umana.

Alle 21.31, infine, comincerà il concerto dei Kraški ovčarji, dai ritmi balcanici e le musiche tradizionali . Questi “Cani pastori del Carso”, tutti polistrumentisti, hanno da poco festeggiato i 20 anni di carriera con la pubblicazione del quarto album, dove hanno musicato tra l’altro alcune poesie di artisti sloveni. Chiusura affidata al dj set di Jurek.

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By | 2015-12-22T12:09:59+00:00 22/12/2015|Categories: Magazine|Tags: , , |Commenti disabilitati su Open Miela: lo strange day del Teatro Instabile

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Come molti laureati in filosofia, leggo, scrivo e cerco la mia strada. Non dovessi trovarla, mi darò alla macchia.