Ora Siri va a scuola e impara a dire i nomi

Siri per iOS 7: in apprendimento continuo

Chi di voi non conosce Siri, uno degli aspetti più caratterizzanti dei dispositivi della Apple?
È l’assistente intelligente e virtuale che consente di fare tutto semplicemente parlando con naturalezza senza l’uso parole chiave o sillabando. Il dispositivo, però, ha mostrato alcuni difetti nelle versioni precedenti. Difetti che sono stati corretti nel nuovo aggiornamento del sistema operativo della mela morsicata. Queste novità, però, non erano state menzionate al WWDC 2013, ma scoperte da un lettore di “9to5Mac”.

Con iOS 7, Siri diventerà più preciso, “umile” e intraprendente riguardo la correttezza di un nome. Sarà a breve in grado di autocorreggersi o chiedere aiuto: se l’assistente vocale riscontrerà dei problemi a comprendere ciò che è stato pronunciato per la prima volta. chiederà all’utente “A proposito, non ho capito bene quel nome. Potresti insegnarmi a dirlo?”. Se invece non lo chiedesse , il proprietario del dispositivo potrà semplicemente dire “Non è così che si pronuncia [il nome]” e il programma attiverà la fase di apprendimento. Chiederà di ripetere il nome e quindi presenterà alcune opzioni su come ipotizza sia la pronuncia, l’utente andrà a scegliere quella esatta.

Il nuovo Siri è ancora in fase di perfezionamento, perché non funziona in modo eguale in tutti i dispositivi testati; si può solo supporre che verrà rilasciato sul mercato in contemporanea con l’uscita di iOS 7, disponibile dal prossimo autunno.

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By | 2013-07-09T09:27:14+00:00 09/07/2013|Categories: Tecnologie|Tags: , , |0 Comments

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