Paolo Cevoli al Teatro Bobbio

Venerdì 12 febbraio debutta alle 20.30 al Teatro Bobbio Perché non parli di e con Paolo Cevoli, uno spettacolo fuori abbonamento inserito nel Circuito Comici della Contrada.

Perché non parli, parte da Vincenzo “Cencio” Donati, il garzone di Michelangelo Buonarroti. Non l’aiutante perfetto, ma una persona distratta, pasticciona e per giunta incapace di esprimersi correttamente a causa della sua balbuzie. Il sommo scultore fiorentino si rivolge a lui con la frase “Perché non parli, bischero tartaglione!”. Cencio è un povero orfanello, di quelli cresciuti nel convento dei frati domenicani a Bologna. Da piccolo viene preso a modello dallo stesso Michelangelo per la statua di un angelo reggi candelabro perché è biondo, riccioluto e paffuto, ma Cencio ha un difetto che non passa inosservato. È mancino, e usa la “manina del diavolo” non solo per scrivere ma anche per farsi il segno della croce. I frati, per correggere questo suo “difetto” decidono di legargli la mano sinistra dietro alla schiena ma questo porta Cencio ad iniziare a balbettare. Solo quando incontrerà una compagnia di guitti, Cencio si renderà conto che quando legge e quando recita la sua parlata torna perfetta. La vita di Cencio si lega a doppio filo a quella di Michelangelo, e i due saranno inseparabili fino alla fine. Cencio, accompagnerà lo scultore anche alla Cappella Sistina, dove non mancherà di notare un piccolo particolare…

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By | 2016-02-09T12:26:37+00:00 10/02/2016|Categories: Magazine|Tags: , , , |Commenti disabilitati su Paolo Cevoli al Teatro Bobbio

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Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.