Paolo Rumiz e la Grande Guerra

Mercoledì 14 dicembre alle 21 va in scena fuori abbonamento alla Sala Bartoli del Politeama Rossetti lo spettacolo “Come cavalli che dormono in piedi” scritto e interpretato da Paolo Rumiz.

Tratto dall’omonimo romanzo del 2014 la pièce, prodotta dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, vede in scena accanto allo stesso autore e giornalista l’attore Adriano Giraldi e il musicista Stefano Schiraldi; attraverso un itinerario di memorie, di frammenti musicali e di poesia, Paolo Rumiz ripercorre le vicende, i sogni e le utopie di chi nel 1914 combatté sul fronte nord-orientale.

Grande narratore, osservatore sensibile della storia e della realtà di confine nonché firma importante del giornalismo italiano, Paolo Rumiz narrerà «l’epopea dei “ragazzi” che nel ’14 combatterono sul fronte orientale, portando la “divisa sbagliata”. Triestini, goriziani, dalmati, sloveni, croati, trentini chiamati a combattere dall’Aquila a due teste e che poi furono cancellati dalla storia scritta per mano delle nazioni vincitrici. La Grande Guerra, insomma, narrata da quegli italiani che l’hanno persa.»

Storia e attualità si annodano in questo interessante spettacolo dove l’autore sarà accompagnato in scena dall’attore Adriano Giraldi; accanto a loro il chitarrista Stefano Schiraldi (che firma le musiche dello spettacolo) interpreta a ritmo sincopato del blues alcune delle ballate che Rumiz dedica ai soldati di allora, incluso il nonno mai conosciuto, e i fanti del Tricolore che all’inizio della storia invitano il viaggiatore a esplorare senza paura le terre del nemico in una sorta di conciliazione post-mortem.

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