Paolo Virzì a Trieste presenta “La Pazza gioia”

La pazza gioia“, l’ultimo film di Paolo Virzì, sarà proiettato a Trieste giovedì 26 maggio (ore 20.45 presso il Cinema Giotto). All’appuntamento – promosso dal gruppo di protagonismo Articolo 32, dall’Associazione dei Familiari per la Salute Mentale Noi Insieme e dalle Edizioni Alphabeta con la Collana 180, Archivio critico della salute mentale – saranno presenti il regista e la protagonista Micaela Ramazzotti.

La pellicola è stata presentata al Festival di Cannes all’interno della Quinzaine des Réalisateurs, riscuotendo un grande successo. Si tratta di uno dei film più coraggiosi del regista livornese, che qui si avventura, in bilico tra ironia e dramma, tra i corridoi dei reparti di psichiatria e i labirinti della burocrazia giudiziaria, raccontando l’inferno di chi ha perduto la bussola della normalità ed è in balia dello Stato. Virzì, attraverso il racconto di un’imprevedibile amicizia, esplora il confine labile tra sanità e insanità mentale, accompagnando lo spettatore tra esistenze condannate allo stigma sociale della malattia mentale e della pericolosità, e osservando – attraverso lo sguardo di donne imperfette – la fragilità, la miseria e a volte anche la ferocia delle nostre normali esistenze.

Una storia che interseca anche le recenti vicende che hanno portato alla chiusura – almeno formale – degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, e che si imbatte nel corso della narrazione in Marco Cavallo, simbolo di libertà ed emancipazione che prese le mosse da Trieste. “La pazza gioia” non vuole però essere una denuncia degli OPG, ma raccontare due esistenze che, con la loro profonda e comprensibile umanità, rompono i muri della distanza e dell’esclusione.

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By | 2016-05-24T14:09:30+00:00 24/05/2016|Categories: Magazine|Tags: , , , |0 Comments

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Come molti laureati in filosofia, leggo, scrivo e cerco la mia strada. Non dovessi trovarla, mi darò alla macchia.