Perchè fai il contrario di quello che ti si dice?

Cervello di Homer: Non capisci? Devi usare la psicologia inversa!
Homer: Sembra troppo complicato.
Cervello di Homer: D’accordo, non usare la psicologia inversa!
Homer: E invece la userò!

L’adulto tende a fare il contrario di ciò che gli viene detto per affermare il proprio senso di libertà.

È proprio di questo che si tratta quando si parla di psicologia inversa. Quando la mamma, da bambini, ci proibiva di mangiare quei dolci ipercalorici. E noi per contro cosa facevamo? Ovviamente li mangiavamo. Ed è così che continua a funzionare la nostra mente.
Sicuramente, nei periodi dell’infanzia e dell’adolescenza, il fenomeno della “reazione contraria al comando” si verifica più spesso rispetto all’età adulta, ma non tanto quanto crediamo.
Numerosi studi psicologici hanno cercato di dare delle spiegazioni a questo atteggiamento
.

Molti adulti, sviluppata la voglia di affermare la propria libertà, per paura di farsi sottomettere si allontanano dai consigli di parenti e amici come, ai tempi, fecero Romeo e Giulietta. Insomma, fanno l’opposto di ciò che si sentono dire. Ora, per esempio, provate a non pensare ad un orso bianco. Vi sarà molto difficile non farlo, proprio come è accaduto ai volontari di un esperimento condotto dallo psicologo Daniele Wegner. Tutti i soggetti presenti al test pensarono al suddetto orso bianco in media ogni minuto nei cinque minuti successivi alla richiesta. Impossibile non pensare.

Infine, il vero e proprio gusto del proibito ci spinge a quel prurito del contrario che non riusciamo a controllare. Avete mai desiderato l’uomo o la donna altrui? Avete mai voluto scavalcare il cancello del vicino?  In questi casi l’impedimento stesso nei confronti di una persona, oggetto o azione che sia, ci spinge a desiderarlo maggiormente.

Attenzione però al “fenomeno Inception”: molte persone vorrebbero impiantare le proprie idee negli altri cercando di convincerle a fare qualcosa, chiedendo loro il contrario. Questa tecnica è spesso utilizzata nel marketing pubblicitario…quindi occhio a non finire intrappolati.

Mi raccomando adesso, non fate leggere questo articolo ai vostri amici.

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By | 2013-09-20T10:53:03+00:00 20/09/2013|Categories: Scienza&Ricerca, Università|Tags: , , |0 Comments

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Studentessa non modello della Scuola per Interpreti e Traduttori di Trieste, ma originaria del profondo Sud. Sono appassionata delle più svariate forme d'arte che accordano o scordano (a seconda dei gusti) l'anima e faccio parte del team di Radioncorso.it dal 2013 in qualità di giornalista e speaker.