Pasolini e Irazoqui aprono i Mille Occhi

Enrique Irazoqui in una scena del film Il Vangelo Secondo Matteo di Pasolini

Al via l’edizione XII di I MILLE OCCHI – Festival internazionale del cinema e delle arti, dal 13 al 17 settembre al Teatro Miela di Trieste. Nella serata inaugurale di venerdì 13, alle ore 21 verrà proiettato il capolavoro evangelico di Pier Paolo Pasolini alla presenza del protagonista Enrique Irazoqui e di Padre Virgilio Fantuzzi, amico di Pasolini, critico cinematografico di La Civiltà Cattolica e tra i massimi studiosi dei rapporti tra cinema e religione. Fissati per il pomeriggio dello stesso giorno l’apertura della retrospettiva sulla Collezione Cappai, con Voglio vivere così! di Mario Mattòli, e il primo omaggio a Gianni Da Campo, con la proiezione di Pagine chiusee  del corto I parenti.

Il programma inizierà già dal pomeriggio, alle ore 16, con il ricordo del collezionista coneglianese Attilio Cappai, del cui archivio di pellicole, appena acquisito dalla Cineteca del Friuli, verrà proiettato Voglio vivere così! (1941) di Mario Mattòli. 

È poi fissato per le ore 17.45 il primo omaggio di I MILLE OCCHI al regista veneziano Gianni Da Campo, a cui viene dedicata la personale dell’anno. Di questo cineasta I MILLE OCCHI 2013 propone il cortometraggio I parenti (1969), sorta di pubblicità progresso finalizzata a sensibilizzare il pubblico sul problema della sicurezza stradale, e il lungometraggio Pagine chiuse (1968), il sorprendente e intenso esordio cinematografico con cui il cineasta concorse, appena 23enne, alla Settimana Internazionale della Critica del 22º Festival di Cannes, e con il quale seppe raccontare con sensibilità inedita l’insofferenza per le opprimenti istituzioni educative cattoliche e la disattenzione affettiva del mondo adulto.

Appuntamento quindi a venerdì 13 settembre alle ore 20 per il brindisi inaugurale alla XII edizione di I 1000(o) OCCHI, gentilmente offerto dall’Azienda Agricola Skerk di Trieste. 

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Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.