Pier Paolo Pasolini: Nuovi versi per una musica antica

«Scrivere in friulano è il mezzo che ho trovato per fissare ciò che i simbolisti e i musicisti dell’Ottocento hanno tanto cercato, cioè una “melodia infinita”…», scriveva Pier Paolo Pasolini. A quarant’anni dalla tragica scomparsa del poeta di Casarsa, e nell’approssimarsi del 2 novembre, giorno che rievoca i dolorosi scenari dell’Idroscalo di Ostia dove quella domenica del novembre ‘75 veniva ritrovato il suo corpo senza vita, approderà in scena PPP Nuovi versi per musica antica, l’evocazione dei formidabili anni giovanili e friulani dell’artista, quando – nei primi approcci al teatro, all’arte e soprattutto alla musica – prendeva forma l’humus determinante per la sua ispirazione poetica.

Nella serata del 31 ottobre, al Teatro Verdi di Pordenone (ore 18) la magia e la musicalità di quegli anni di invenzione poetica capaci di attingere dalle radici per rinnovarle, diventeranno evento scenico, per iniziativa della Fondazione Pordenonelegge.it e del Teatro Verdi di Pordenone, grazie all’attrice Piera Degli Esposti che proprio con Pier Pasolini esordì nella sua carriera in “Medea”: la sua voce ripercorrerà appunti, ricordi, episodi, momenti giovanili del Pasolini di Casarsa, la scoperta di musiche antiche e il sodalizio creativo nato con amici e giovani artisti. Il pianista Alexander Gadjiev eseguirà le amate musiche di quel tempo, intessute in un ordito di parole, in prosa e in versi, a firma dello stesso Pier Paolo Pasolini. Le letture dei versi friulani saranno curate, invece, da Marta Riservato.

Commenti Facebook
By | 2015-10-26T15:20:30+00:00 27/10/2015|Categories: Magazine|Tags: , , |Commenti disabilitati su Pier Paolo Pasolini: Nuovi versi per una musica antica

About the Author:

radioincorso
La web radio degli studenti dell'Università di Trieste. Collabora anche tu!