Pinilla affonda l’Inter al Rocco

Non bastano le parole di Stramaccioni a fine gara per giustificare l’ennesima sconfitta dell’Inter, la terza di fila, che prova a scusarsi parlando di “stagione maledetta”. “L’Inter ha fatto un ottimo primo tempo in relazione alle tante assenze, ha fatto una buona partita – spiega l’allenatore nerazzurro – , abbiamo avuto tre occasioni importanti, Handanovic non era mai stato impegnato. La chiave per me è stato l’infortunio ennesimo in una stagione incredibilmente maledetta di Gargano. In quel momento avevo ‘alzatò Kovacic e Cambiasso, Gargano serviva in mezzo e il suo infortunio ci ha fatto perdere ancora qualcosa perché Kuzmanovic ha altre caratteristiche. Poi entra Nagatomo e dopo 3’ si fa male”. Una stagione di certo non facile per il tecnico sulla panchina dell’Inter, che oggi sul campo neutro di Trieste, perde Gargano per un problema muscolare e Nagatomo, che rientra dopo due mesi per un infortunio al ginocchio ed è costretto a uscire per una ricaduta.

Uno stadio semivuoto quello di oggi pomeriggio a Trieste che ha ospitato Cagliari-Inter, stadio che il comune ha pagato 80.000 euro per rizzollare e che, visti i lavori recenti, ha creato non poche difficoltà nei giocatori che non riuscivano a stare in piedi e con la palla che scorreva male. Nel primo tempo i nerazzurri tentano di costruire la partita con evidenti difficoltà e di andare a segno con l’occasione di gioco costruita da Cambiasso e Rocchi che costringono il portiere avversario, Agazzi, ad uscire dai pali.

Nel secondo tempo l’Inter crolla definitivamente. Rocchi si fa pericoloso al settimo tanto da costringere Agazzi ad uscire ma nel Cagliari entra Pinill, l’uomo che risolverà un match brutto da vedere. Al decimo e al quindicesimo i sardi chiedono rigore su falli commessi da Silvestre su Dessena e da Kuzmanovic su Ibarbo che l’arbitro Celi giudica inesistenti ma poco dopo concede un rigore su un intervento, inesistente, di Silvestre su Pinilla che si batterà a palla in rete segnando la fine dei giochi per il club di Milano.
Poco dopo la mezz’ora è dinuovo Pinilla a castigare l’Inter, incontrastato in area raddoppia con Handanovic che esce dai pali troppo tardi e non riesce a fermare la palla che si insacca in rete.

Un’Inter decimata in vista della sfida con la Roma, incapace di risollevarsi dal periodo negativo di sconfitte ma con un allenatore, Stramaccioni, che ancora crede nelle possibilità dei suoi, ma i tifosi, e soprattutto il presidente Moratti, ci credono ancora?

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By | 2017-05-21T12:15:23+00:00 14/04/2013|Categories: Sport|Tags: , , , |0 Comments

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Perla Del Sole
Ventisette anni, laureata in Scienze della Comunicazione, frequento un Master in Lingua, Letteratura e Arte a Lugano. Giornalista pubblicista vivo per i tuffi, il basket e tutte le emozioni che il mondo dello sport è in grado di regalarci.