Pordenonelegge al via con oltre trecento protagonisti. Qui tutti gli eventi

Con 25 prime editoriali, con oltre 300 protagonisti per centinaia di incontri, dialoghi, lezioni magistrali, appuntamenti spettacolari e proposte espositive in 5 giorni e in una trentina di location del centro storico cittadino, si rinnova da mercoledì 18 a domenica 22 settembre l’appuntamento con Pordenonelegge, la Festa del Libro con gli Autori: è la quattordicesima edizione di una tra le più attese manifestazioni dell’agenda culturale italiana, curata da Gian Mario Villalta (Direttore Artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet, promossa dalla Camera di Commercio di Pordenone attraverso la propria Azienda Speciale ConCentro e la Fondazione pordenonelegge.it .

Lo scrittore Martin Amis verrà premiato a Pordenonelegge.

Si intitola “Lionel Asbo. Lo stato dell’Inghilterra” (Einaudi) il nuovo romanzo dell’autore inglese Martin Amis, insignito del premio FriulAdria “La storia in un romanzo” 2013, promosso da pordenonelegge con il festival èStoria, su impulso di Banca Popolare FriulAdria Crédit Agricole. Sabato 21 settembre (ore 18, Teatro Verdi) l’autore incontrerà il pubblico e presenterà in prima nazionale la sua ultima fatica letteraria.

Ed è particolarmente atteso al festival l’incontro di presentazione del nuovo romanzo di Silvia Avallone, l’autrice best seller tradotta in 22 Paesi, accolta con straordinario successo col libro d’esordio “Acciaio”, dai prossimi giorni nuovamente in libreria con “Marina Bellezza” (Rizzoli), una seconda prova d’autore che mette al centro la “rivoluzionaria” capacità di riappropriarci della nostra terra, del nostro mondo, del nostro presente. Appuntamento domenica 22 settembre, alle 17.30 in piazza San Marco.

Evento portante del festival sarà senz’altro il debutto di“Comicamorra. Come i clan non vogliono

Roberto Saviano sarà presente a Pordenonelegge.

essere raccontati”. Sabato 21 settembre, alle 21 al Teatro Verdi, gli scrittori Roberto Saviano e Stefano Piedimonte parleranno – per la prima volta “in scena” insieme – dei lati più assurdi della criminalità organizzata – e della camorra in particolare – raccontando storie di boss ridicoli con strane manie, di banditi efferati ma cialtroni, raccontando quella parte di criminalità che prova ad avere atteggiamenti da mafia d’altri tempi ottenendo risultati grotteschi. Storie vere, incredibili, che nessuna fantasia riuscirebbe a riprodurre. Storie tratte dalla cronaca quotidiana, da atti giudiziari, dal racconto dei collaboratori di giustizia, che mostrano gli aspetti più assurdi e meno raccontati delle organizzazioni criminali.

Oltre a Martin Amis e Silvia Avallone, altri 23 grandi autori italiani e stranieri hanno scelto pordenonelegge 2013 per presentare le loro novità: sono Jussi Adler-Olsen, Martin Amis, Natalino Balasso, John Banville, Gianluigi Barneschi, Adrián Bravi, Pierluigi Cappello, Sveva Casati Modignani, Antonio Caprarica, Ildefonso Falcones, Maylis De Kerangal, Claudia Durastanti, Angelo Floramo, Ibrahim Kane Annour, Yan Lianke, Diogo Mainardi, Vito Mancuso, Dina Nayeri, Aleksej Nikitin, Antonio Pascale, Arturo Pérez-Reverte, Stefano Piedimonte, Andrea Segre’, Lorenza Stroppa&Flavia Pecorari.

La locandina di Pordenonelegge 2013.

Pordenonelegge 2013 si aprirà ufficialmente mercoledì 18 settembre, alle 18.30 al Teatro Verdi, con la lezione magistrale di Sergio Romano su “La democrazia e i suoi nemici”. E sarà nel segno del Premio Campiello la serata inaugurale al festival: alle 21 nel Convento di San Francesco, ospiti del festival saranno i quattro finalisti Fabio Stassi, Giovanni Cocco, Valerio Magrelli e Beatrice Masini.

Anche quest’anno a pordenonelegge.it ci saranno i grandi nomi della letteratura italiana e internazionale. Graditi ritorni al festival per Walter Siti, fresco vincitore del premio Strega che si presenterà in veste di critico con Il realismo è l’impossibile; per Carlo Lucarelli, con il suo ultimo thriller, “Il sogno di volare” e per Susanna Tamaro con “Ogni angelo è tremendo”. A pordenonelegge 2013 i riflettori saranno puntati sulle voci più importanti della letteratura italiana: fra gli altri Claudio Magris, Tiziano Scarpa, Mauro Corona, Mauro Covacich, Tullio Avoledo, Fulvio Ervas, Paola Mastrocola, Mariapia Veladiano, Antonio Moresco …

Di straordinaria rilevanza è anche la presenza di autori stranieri: i francesi Daniel Pennac e Maylis De Kerangal, lo scrittore dissidente cinese Yan Lianke, il serbo David Albahari, e ancora Milienko Jergović, Aleksej Nikitin, Petros Markaris, Ildefonso Falcones, Fernando Arrabal, Peter Carey.
Fra i grandi protagonisti del percorso poesia di pordenonelegge anche il poeta polacco Adam Zagajewski intervistato da Benedetta Craveri, Patrizia Cavalli nel reading musicale ‘Datura’ con Diana Tejera, Titos Patrikios in dialogo con Mary Barbara Tolusso, Nanni Balestrini ‘antologico’, Davide Rondoni e Alberto Bertoni, Maurizio Cucchi e il ‘quadernario’, Alba Donati e Stefano Dal Bianco, Nino De Vita, il poeta friulano Pierluigi Cappello raccontato dalla regista Francesca Archibugi che gli dedica un nuovo documentario.

I curatori di Pordenonelegge.

E’ un progetto del festival la Mappa dei Sentimenti, quest’anno “disegnata” da otto importanti scrittrici italiane: Caterina Bonvicini, Federica Manzon, Paola Mastrocola, Francesca Melandri, Laura Pariani, Veronica Raimo, Lidia Ravera, Mariapia Veladiano. Saranno chiamate a raccontare, in otto incontri venerdì 20 settembre, altrettanti sentimenti: la Speranza, l’Odio, l’Inquietudine, l’Invidia, la Gelosia, l’Amore, la Felicità e l’Amicizia.
Punta su etica, innovazione e sostenibilità la ‘nuova’ economia su cui dovremo investire in risposta alla crisi del nostro tempo: a pordenonelegge 2013 Marina Salamon, Gianni Riotta, Dario Di Vico, Riccardo Illy, Paolo Costa, Vandana Shiva, Andrea Segrè, Riccardo Valentini, Antonio Cianciullo, Stefano Bartezzaghi, Armando Massarenti, Bruno Arpaia, Luca Desiata, Riccardo Luna, Massimo Cirri, Andrea Baranes.

Voci preziose anche nel percorso dedicato a scienza e filosofia: “Il principio passione” è il titolo del nuovo saggio del teologo Vito Mancuso, oltre a lui Carlo Sini, Richard Gombrich, Massimo Teodori. Stefano Moriggi, Jacques Nassif, Massimo Recalcati, Beatrice Bonato, Pier Aldo Rovatti, Roberto Esposito.

E’ uno dei percorsi più attesi e amati a pordenonelegge, quello delle ‘Parole in scena’, ovvero dei linguaggi contigui e comunicanti fra spettacolo e letteratura. Ci saranno la Banda Osiris con Telmo Pievani e Federico Taddia, Marco Baliani, Tiziano Scarpa, Paolo Giordano, Chiara Gamberale, l’attore Giuseppe Battiston, la regista Francesca Archibugi,r lo scrittore Mauro Covacich, il frontman dei Tre Allegri ragazzi Morti Davide Toffolo, i registi Pupi Avati, Daniele Vicari e Giuseppe Tornatore, lo sceneggiatore Gianfranco Angelucci.

Commenti Facebook

About the Author:

Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.