Portare indietro l’orologio biologico? Con il gene Wolverine

Si chiama Lin28a l’ultima stella della ricerca sulle staminali. Si tratta di una proteina legante l’RNA, normalmente espressa solo durante lo sviluppo embrionale, che è coinvolta nella riparazione dei tessuti.

Uno studio pubblicato sulla rivista Cell mette in luce  la particolare abilità di Lin28a di resettare l’età biologica di una cellula; in parole povere spinge le cellule adulte a comportarsi come cellule giovani. Il vantaggio più notevole delle cellule giovani è la loro maggiore capacità di guarire. Basti pensare che nei feti di mammiferi anche delle lesioni profonde possono essere riparate senza che rimangano cicatrici.

Nei topi modificati per esprimere Lin28a in età adulta i peli ricrescono più velocemente.

Alcuni topi sono stati modificati per sintetizzare la proteina Lin28a anche in età adulta. Come risultato si è notata una notevole resistenza ai tumori, oltre ad un aumento delle dimensioni corporee e della velocità di crescita dei peli. I cuccioli, a cui sono state tagliate le estremità delle zampe durante le operazioni di tagging, sono stati in grado di farle ricrescere . Inoltre negli adulti le lesioni da puntura di ago sulle orecchie sono guarite completamente.

Non è una novità la riattivazione di geni embrionali in cellule di coltura, operazione che consente di ottenere cellule pluripotenti indotte, ma l’orizzonte che le nuove ricerche aprono è quello di intervenire a livello di tessuti già formati in un organismo.

Un’altra rivelazione di questo studio è l’effetto di Lin28a sul metabolismo cellulare e il coinvolgimento di quest’ultimo nei processi rigenerativi. Numerosi enzimi che lavorano a livello dei mitocondri, le centrali energetiche della cellula, erano infatti presenti a livelli più alti del consueto.

Hao Zhu, un biologo cellulare presso la University of Texas Southwestern Medical Center di Dallas e coautore della ricerca, ha affermato “ Siamo rimasti sorpresi che un cambiamento così piccolo in questo gene abbia avuto degli effetti tanto profondi sul complesso meccanismo di guarigione tissutale” – “Il corpo conosce la propria età grazie a dei geni regolatori. Non li conosciamo tutti, ma Lin28a è uno di questi”.

Sfortunatamente l’azione guaritrice di Lin28a ha mostrato dei limiti. Il cuore non ha tratto alcun beneficio rigenerativo. Così anche le estremità delle zampe, che nei cuccioli ricrescevano, perdevano questa capacità quanto più vecchio diventava l’animale.

Non appare vicina neanche l’applicazione in campo medico in quanto Lin28a è una proteina legante l’RNA localizzata nel nucleo, mentre la maggior parte dei farmaci di cui disponiamo ha come target enzimi o recettori esposti sulla superficie cellulare.

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By | 2013-12-02T18:48:42+00:00 02/12/2013|Categories: Scienza&Ricerca|Tags: , , |0 Comments

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