Possibile errore al CERN, le teorie di Einstein restano valide

Questa mattina il CERN di Ginevra ha confermato le notizie che hanno iniziato a diffondersi ieri sera, riguardo alcuni possibili errori nell’esperimento per la misura della velocità dei neutrini, che li fece ipotizzare che questi viaggiassero a una velocità superiore a quella della luce. La notizia del possibile errore è stata diffusa in anteprima dal sito web della rivista Science.

A scoprire l’anomalia sono stati gli stessi ricercatori del progetto Cngs Cern Neutrino to Gran Sasso che lavorano al rivelatore Opera e che esattamente cinque mesi fa, il 23 settembre 2011, avevano notato una discrepanza di 60 nanosecondi tra la velocità dei neutrini e quella della luce, a vantaggio dei primi. A causare l’errore innanzitutto il malfunzionamento di un cavo ottico che collegava un computer con il sistema Gps usato per rilevare la velocità dei neutrini, in aggiunta all’orologio atomico usato per misurare i tempi, anch’esso difettoso. Saranno comunque necessari nuovi dati per confermare questa ipotesi, nel frattempo la teoria della relatività di Albert Einstein pare reggere ancora.

Il direttore scientifico del Cern, Sergio Bertolucci, ha dichiarato “La situazione resta aperta finché non ci saranno nuove misure indipendenti”. Anche per il presidente dell’Infn, Fernando Ferroni, è intervenuto affermando che già in settembre i ricercatori “avevano detto che la misura rilevata era un’anomalia e che avrebbero cercato di capire se qualcosa non andava. Il fatto che adesso l’abbiano trovata va tutto a loro vantaggio. Hanno mantenuto la parola”.

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By | 2012-02-24T16:01:11+00:00 24/02/2012|Categories: Scienza&Ricerca|Tags: , , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa