Dai-Avrai: premiati i lavori contro la violenza sulle donne


È terminata questa mattina la sesta edizione del contest creativo Dai Avrai – 20 di Idee. Presso l’Aula Magna della sede universitaria di via Tigor 22 sono stati infatti premiati tre dei venti lavori in gara, esposti fino a venerdì scorso nella Sala Veruda di Palazzo Costanzi, a Trieste.

Quest’anno si è deciso, in collaborazione con il Comune di Trieste, di affrontare un argomento delicato come quello della violenza sulle donne, che spesso rimane sconosciuta e impunita a causa della paura che blocca le donne in un silenzio da cui non riescono ad uscire. “Scopo di questa edizione era quello di infrangere il muro del silenzio su questo argomento” ha affermato il vice sindaco di Trieste Fabiana Martini all’apertura della premiazione. “Noi siamo riusciti in questo!”, ha terminato.

Argomento di questa edizione era la violenza contro le donne

IDEE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE – titoli e film tra realtà e fantasia per dar voce al silenzio“. È questo il titolo completo della tematica affrontata in questa sesta edizione. Essa vuol essere una campagna di comunicazione tradizionale e al contempo anticonvenzionale, incentrata sull’intreccio di titoli di notizie e di film, al fine di dare voce al silenzio delle donne su diverse forme di violenza subita, quindi non solo per sensibilizzare al tema tragico ma con la prospettiva di lanciare un messaggio propositivo. Il progetto è articolato su più livelli. Ogni elaborato prende spunto da titoli di notizie di cronaca, ed è liberamente ispirato a titoli di pellicole famose, intrecciando così di volta in volta, un gioco di rimandi.  E’ progettato infatti come la locandina e la scheda di un film, in modo da creare una galleria di immagini simboliche, usando un linguaggio conosciuto, per stimolare una riflessione nel pubblico. “Speriamo che sia stato un lavoro capace di scalfire questa realtà”, ha commentato la professoressa Cavallar, ideatrice dell’evento.

I venti elaborati finalisti sono stati valutati su tre livelli: a Milano dalla giuria di ADCI Art Directors Club Italiano sotto il profilo professionale, e a Trieste come di consueto dal Dipartimento di Studi Umanistici (ex Facoltà di Scienze della Formazione) dell’Università degli Studi di Trieste e dall’associazione Onlus “Goffredo de Banfied”, sotto gli aspetti progettuali e di impatto sociale. Importante per la scelta dei vincitori è stata anche la votazione dal parte del  pubblico, che ha dato la sua preferenza via web.

Ma passiamo a scoprire i premiati del Dai Avrai 2013: Sono stati premiati tre dei venti lavori presentati dagli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Pubblicità e Comunicazione d’Impresa dell’ex facoltà di Scienze della Formazione: “ll favoloso mondo di Emily”, locandina creata da Virginia Massione ed Elisa Detela, rispettivamente copywriter e art director, è stato Premiato dall’ADCI Art Directors Club. L’associazione Goffredo da Benfield ha premiato invece “Amur”, di Silvia Cangiano e Sara Bertoni. “The Touchables” di Eva Renda e Monica Suez si è guadagnato infine il primo posto nelle preferenze online, con 116 voti sui 700 totali.

È possibile vedere i venti lavori finalisti visitando il sito web dedicato al contest.

Noi di RadioInCorso abbiamo seguito la premiazione e intervistato una delle tre coppie vincitrici del Dai Avrai 2013: Virgina Massone ed Elisa Detela.

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