Premio Campiello, ecco i libri finalisti del 2013

Lo scorso anno il premio è andato a Carmine Abate per il suo libro “La collina del vento”.

Sono finalmente stati comunicati i 5 finalisti che si contenderanno il Premio Campiello, uno dei più importanti riconoscimenti letterari del nostro Paese che vide come suo primo vincitore Primo Levi con la sua opera “La tregua“. In gara quest’anno per diventare il successore di Carmine Abate, che con La collina del vento si era aggiudicato l’edizione dello scorso anno, altri cinque scrittori.

L’ultimo ballo di Charlotdi Fabio Stassi ha ottenuto otto voti dalla giuria dei letterati ed è il primo classificato della cinquina. Si tratta del racconto di un patto speciale tra un vecchio Charlie Chaplin e la Morte che è venuta a reclamarlo. Fedele al personaggio anche nel testo ogni risata diventa tempo in più da vivere perchè, come disse lo stesso Chaplin, “Un giorno senza sorriso è un giorno perso”.

La Caduta, di Giovanni Cocco è invece il racconto di una moderna apocalisse in forma di romanzo. Alcuni dei più gravi e sconvolgenti eventi contemporanei, dal terrorismo a Bin Laden e la sua uccisione, dalla Primavera araba alla strage di Anders Breivik, passando per l’uragano Katrina e la crisi finanziaria, vengono raccontati con originalità dall’autore in un’opera dal sapore biblico.

Geologia di un padre, di Valerio Magrelli è una raccolta di appunti del padre dell’autore. Un libro che aiuta il ricordo attraverso le storie raccolte. In 83 capitoli, uno per ogni anno di vita, vengono ripercorsi viaggi, avventure d’amore e di guerra, e giornate di una tiranna vecchiaia che priva l’uomo delle sue forze. Magrelli, che nasce poeta, mette in prosa il suo congedo definitivo dal padre, scendendo in profondità nella sua vita.

Tentativi di botanica degli affetti di Beatrice Masini, unica donna in finale, racconta, in un romanzo ambientato nel primo Ottocento, la storia della disegnatrice Bianca Pietra, giovane donna del Garda, che decide di spostarsi nel milanese, ospite di un poeta. Una storia che sta a metà tra amore e mistero, in cui la donna inizia un’indagine, finendo in un pericoloso gioco che va a toccare i suoi stessi sentimenti.

L’amore graffia il mondo di Ugo Riccarelli narra il talento di Signorina, ossia creare eleganza, bellezza e grazia. Ma il suo sogno di diventare stilista si scontra con la povertà, i conflitti in famiglia, le privazioni del fascismo e della guerra. Anche la nascita di un figlio malato la porta a dover affrontare la rinuncia di una parte di se stessa. Ma coraggio, sacrificio e determinazione la aiuteranno a rialzarsi.

In attesa del verdetto dei 300 lettori che sceglieranno il vincitore, annunciato il prossimo 7 settembre al Teatro La Fenice di Venezia, potete passare l’estate immersi in questi cinque capolavori.

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa