Punk-rock will never die

Siamo nel 2012. Gli anni passano per tutti. La musica evolve e non si ferma, i gruppi si susseguono a velocità sempre più impressionante rischiando di non lasciare veramente un ricordo impresso nella memoria dei ragazzi che li ascoltano. Ma quest’anno, il 2012, è una tappa importante, soprattutto per un genere che non si ostina mai a mollare pur avendo vissuto nella sua storia momenti di crisi. Stiamo parlando del punk-rock.

Joe Strummer con i The Clash

Joe Strummer con i The Clash

Nei primi anni 2000 il genere perse due delle sue figure più    significative che l’avevano portato alla ribalta alla fine degli  anni ’70. Nell’aprile del 2001 morì il cantante e front-man dei Ramones, Joey Ramone – al secolo Jeffrey Ross Hyman – mentre l’anno dopo toccò a John Graham Mellor, in arte Joe Strummer, leader dei Clash. Un vuoto che ancora oggi non sembra essere stato colmato, pur essendoci in giro per il mondo band di grosso spessore come Nofx e Rancid.

I Ramones

I Ramones

Tuttavia, nell’aria si respira ancora tanta voglia di punk-rock. Infatti, il prossimo 28 maggio la casa discografica che detiene i diritti sui lavori di Joey Ramone, insieme al fratello musicista Mickey Leigh e al manager Dave Frey, pubblicherà un suo album postumo composto di 15 inediti,  …Ya Know? – già anticipato dal singolo Rock’n’roll is the answer. Ma non è finita qui. Il 2012, essendo il decimo anniversario della morte di Joe Strummer, vedrà a in Inghilterra una serie di manifestazioni, conferenze e concerti in suo onore, come ad esempio lo Strummer of Love, un festival di tre giorni che si terrà dal 17 al 19 agosto nel Somerset, una contea inglese in cui il cantautore visse gli ultimi anni della sua vita, prima di morire improvvisamente all’età di 50 anni.

Il punk-rock dunque non è mai morto. E la dimostrazione ce l’abbiamo anche in Italia, perché negli ultimi mesi i gruppi che hanno fatto la storia nel nostro Paese stanno tornando a farsi sentire, forse con qualche chilo di troppo e qualche capello in meno, ma con la stessa voglia di mandare il loro messaggio, alle vecchie e alle nuove generazioni. I Punkreas, nati in provincia di Milano nel 1989, hanno pubblicato da poco il loro ottavo album Noblesse Oblige e sono ripartiti con il loro tour che come al solito prevede numerosissime date lungo tutto lo stivale. A farli da eco le Porno Riviste, nativi di Varese, che dopo una breve pausa durata tre anni si sono rimessi insieme per comporre l’album Le Funebri Pompe. Infine, a chiudere in bellezza questa bella triangolazione ci pensano i Derozer, storico gruppo di Vicenza il quale nel 2008 sembrava aver concluso la sua esperienza, ma che all’inizio di quest’anno ha annunciato il ritorno sul palco, con un tour che passerà anche nella nostra regione, precisamente a Gorizia il 19 maggio.

Sarà il periodo poco rassicurante, sarà che l’aria è più pesante del passato, sarà che i ragazzi sono frustrati, ma in questo periodo la musica di protesta può tornare ad essere importante per tradurre in parole i sentimenti di molti di noi. Il punk-rock oltre ad essere una musica grezza, rabbiosa e diretta è sempre stato capace di affrontare temi importanti e, proprio per questo, non morirà mai.

Commenti Facebook

About the Author:

Simone Firmani
Ho 25 anni, una laurea specialistica in Scienze Politiche e sono giornalista pubblicista. Seguo l'evoluzione dell’informazione multimediale, ho una passione morbosa per il punk rock, un passato da cestista e un futuro ancora tutto da scrivere. Il presente? È qui, su Radioincorso.it.