Raphael Gualazzi porta l’Happy Mistake Tour a Trieste

Dopo la recente tappa vicentina che ha chiuso Veneto Jazz con un trionfale concerto, Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, insieme allo stesso Veneto Jazz e con la collaborazione di Casa della Musica di Trieste è lieto di annunciare l’arrivo nel capoluogo giuliano di uno dei più rivoluzionari tour di Raphael Gualazzi, l’”Happy Mistake Tour”, che fa tappa alla Sala Assicurazioni Generali del Rossetti il prossimo mercoledì 6 novembre, alle ore 21.

Il cantautore Raphael Gualazzi.

Molti sono gli apprezzamenti sul tour, che a partire dalla scorsa primavera ha registrato numerosissimi sold out, non ultimo quello della prima internazionale a Parigi: la forza “live” della performance travolge il pubblico sia per il talento sempre in crescita del giovane artista, sia per la band di vera eccezione che lo accompagna. Si tratta, infatti, di strumentisti di prim’ordine e di vocalist provenienti dalla migliore black music che insieme restituiscono un palcoscenico di energia travolgente, che oscilla tra accenti jazz e blues, proposti con arrangiamenti di grande raffinatezza.

Raphael Gualazzi è uno dei migliori artisti jazz italiani. Nato ad Urbino nel 1981, dopo aver intrapreso gli studi di pianoforte al Conservatorio Rossini di Pesaro estende la sua ricerca musicale anche nel campo del jazz, del blues e della fusion, tanto da arrivare a creare uno stile personalissimo che fonde la tecnica rag-time dei primi anni del ‘900 con le sonorità tipiche del pre-jazz e dello stride-piano, senza trascurare le influenze più innovative di artisti contemporanei come Jamiroquai e Ben Harper.

Si fa conoscere dal grande pubblico grazie all’interpretazione della cover di “Don’t Stop”, il successo dei Fleetwood Mac, che viene scelta come colonna sonora dello spot televisivo di Eni. Nel settembre del 2009 incontra Caterina Caselli e firma con Sugar un contratto discografico a cui segue la pubblicazione del primo omonimo EP digitale che conquista subito i primi posti della classifica di iTunes. Il 2011 è l’anno della sua trionfale partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “Follia d’amore”, dove fa man bassa di premi, aggiudicandosi oltre al primo posto della categoria Giovani, il Premio della Critica “Mia Martini”, il premio della Sala Stampa Radio e Tv, il Premio Assomusica per la migliore esibizione live e il Premio Siae come miglior compositore dell’anno. Il brano, scritto, prodotto e arrangiato dallo stesso Gualazzi è contenuto in “Reality And Fantasy”, il suo album d’esordio.

Il 2012 rappresenta un altro anno importante per il musicista: per consolidare il suo progetto discografico, Sugar sigla un accordo in esclusiva mondiale con la prestigiosa etichetta Blue Note/Emi Music France che ha lanciato nel mondo artisti del calibro di Norah Jones, Herbie Hankcock, St. Germain e molti altri. Ma la vera consacrazione oltre i confini nazionali avviene in occasione del primo International Jazz Day tenutosi lo scorso 27 aprile presso la sede UNESCO di Parigi, dove il pianista e compositore italiano fa ufficialmente il suo ingresso nell’olimpo mondiale della musica jazz aprendo con un suo concerto la giornata celebrativa voluta da Herbie Hancock.

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Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.