Ricordare le persecuzioni nazi-fasciste

Si è tenuta venerdì 20 aprile, alla risiera di San Sabba la presentazione del volume intitolato “Parole chiare. Luoghi della memoria 1938-2010”. La scelta del posto, unico campo di sterminio italiano con forno crematorio, era ben mirata, come ha affermato  il sottosegretario all’Istruzione , che ha  preso parte

Marco Rossi-Doria

all’evento: “In questo posto, dove sono morte tra le 3 e le 5 mila persone, e dove ne sono state portate tante altre, noi sentiamo un monito contro tutte le persecuzioni di tutti i popoli che ci sono nel mondo. E’ per questo che la scuola della Repubblica organizza questi momenti, come monito per il futuro, monito per vigilare, affinché qui o altrove non possa tornare un tempo terribile”.

Il volume, che raccoglie le riflessioni di sette scrittori italiani – Fulvio Abbate, Eraldo Affinati, Marco Rossi-Doria, Gianfranco Goretti, Ettore Mo, Elena Stancanelli, Emanuele Trevi – e di un fotografo, Luigi Baldelli, su sette luoghi simbolo della sofferenza causata dalle persecuzioni nazifasciste, ha lo scopo di fornire agli insegnanti uno strumento didattico adeguato ad affrontare il tema della memoria.

Forti i contenuti, Ettore Mo racconta la sua infanzia attraverso l’esperienza della strage di Meina, Eraldo Affinati descrive la persistenza delle memorie dopo una visita a Fossoli, mentre Fulvio Abbate racconta di un campo di internamento per ebrei in Calabria. Emanuele Trevi descrive un campo per zingari, ebrei, politici e stranieri ad Agnone, Gianfranco Goretti raccoglie la storia degli internati omosessuali alle isole Tremiti, Elena Stancanelli ripercorre gli orrori del carcere di via Tasso a Roma ed infine Marco Rossi-Doria, nel testo conclusivo, che ha lo stesso titolo del volume, parla della Risiera di San Sabba. Non si tratta di saggi ma di racconti, non dedicati a specialisti e che porteranno così il lettore in un viaggio attraverso la storia degli orrori della seconda guerra mondiale.

L’incontro rientra negli eventi legati alla celebrazione del 25 aprile ed è stato promosso dall’Assessorato all’Educazione, Scuola e Università e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste, in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e l’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione del Friuli Venezia-Giulia. Inoltre la risiera ospiterà fino al 3 giugno la mostra fotografica di Luigi Baldelli, da cui sono tratte le immagini che arricchiscono il volume, edito da La Giuntina, Firenze. (Foto in alto: l’interno della Risiera di San Sabba)

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By | 2017-02-12T16:31:22+00:00 22/04/2012|Categories: Cultura e spettacoli|Tags: |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa