Rigoletto apre la stagione lirica al Teatro Verdi

Sarà Rigoletto ad aprire la stagione lirica del Teatro Verdi di Trieste venerdì 25 novembre alle ore 20.30. Rigoletto seconda della trilogia “Popolare” scritta dal duo PiaveVerdi nasce su commissione del Grande teatro la Fenice nel 1851. Basato sulla celebre novella Le Roi s’amuse di Victor Hugo, l‘opera si apre con una festa movimentata nel palazzo del Duca di Mantova. Il Duca tenta infatti di sedurre la contessa di Ceprano ma Rigoletto, il buffone di corte, interviene prendendo in giro il povero marito della donna.
Nel frattempo gli uomini presenti, tra cui il cavaliere Marullo, scoprono che Rigoletto ha un’amante segreta, ma non sanno però che in realtà è sua figlia.
rigoletto Il Duca seduce poi la figlia del conte di Monterone, scatenando le ire del padre, il quale maledice Rigoletto per essersi beffato delle disgrazie altrui predicandogli la stessa sua sorte.
Così Rigoletto fugge spaventato da palazzo e durante la notte incontra il sicario Sparafucile, che gli offre i suoi servigi. Inizialmente Rigoletto non sembra interessato, ma quando scopre che il Duca ha sedotto la sua amata figlia Gilda decide di farlo uccidere.
Sparafucile, con l’aiuto della sua bella sorella Maddalena, attrae il Duca nella loro casa mentre Rigoletto mostra a Gilda la natura da Don Giovanni del Duca del quale lei si era invaghita.
Arrivata l’ora dell’omicidio Gilda viene spedita dal padre a Verona. Maddalena nel frattempo decide di implorare Sparafucile perché non uccida il Duca del quale ormai si è innamorata pure lei. Il sicario, dopo molte esitazioni, decide di accontentare la sorella, e dichiara di voler uccidere il primo viandante che avesse bussato alla locanda prima della mezzanotte. Gilda, che aveva sentito la decisione finale presa dalla coppia di assassini e preoccupata per la vita del padre e dell’amato Duca, decide di bussare alla porta e farsi uccidere sacrificando la sua vita per quella dei due uomini che tanto amava. Maddalena rinchiude in un sacco il cadavere e lo consegna al Rigoletto che attendeva nel fiume sottostante. Il buffone di corte si allontana pronto a gettare in mare il corpo del “Duca” ma, all’improvviso, sente la voce del suo signore cantare la famosa aria della “Donna è mobile“. Rigoletto viene assalito dal terrore e dal dubbio, apre il sacco e vede inorridito il cadavere della figlia.Si è così compiuta la maledizione di Monterone.

A dirigere la serata ci sarà Fabrizio Maria Carminati, le voci saranno: Antonio Siragusa nel ruolo del duca di Mantova, Sebastian Catana nel ruolo di Rigoletto, Aleksandra Kubas-Kruk nel ruolo di Giada. L’allestimento è una produzione dell’ Opéra Monte-Carlo in collaborazione con la Sawakami Opera Foundation.

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About the Author:

Triestino, classe 1984, da sempre appassionato di musica e teatro. Studia Tromba, Composizione, Direzione d'orchestra a fiati. Collabora con la Webzine "Amici del Musical". Dirige la Corale del Duomo di Muggia e la Banda dei donatori di sangue di Villesse (GO). Pubblica presso le edizioni Tierloff (Nl), Baton (Nl), Orchestralart (A), Kliment (A).