Ritorno a Miramar, la saga triestina più divertente che mai

Venerdì 29 aprile ha debuttato al Teatro Bobbio Ritorno a Miramar, uno spettacolo di Alessandro Fullin che va a chiudere la stagione 2015/2016 de La Contrada.

Ritorno a Miramar è una produzione in dialetto triestino nonché il sequel di Sissi a Miramar, lo spettacolo della scorsa stagione che ha riscosso un grandissimo successo. La pièce è ispirata all’omonimo romanzo dello stesso Fullin, che per l’occasione ne ha curato sia l’adattamento teatrale che la regia coadiuvato dalla preziosa Tina Sosic. Nel Castello di Miramare vive Carlotta del Belgio che trascorre le sue giornate in tranquillità dipingendo quadri e mostrando il castello ai turisti, cercando così di racimolare qualche soldo per far quadrare i conti; insieme a lei vive Ottilia, la fedele governante che una sera di bora scura sente battere al portone: è Sissi, l’imperatrice d’Austria. Si scopre infatti che Sissi era partita per Alessandria d’Egitto con il suo amato, l’irredentista triestino Guglielmo Oberdan, ma che l’amore fra i due era naufragato portando così l’imperatrice a ritornare nella sua amata Trieste. La scelta di Sissi però non fa felice Carlotta, impegnata con i suoi dipinti in procinto di esporre alla Biennale di Venezia, e che mal sopporta la presenza principesca sotto lo stesso tetto. Tra litigi, chiacchiere, le visite del Dottor Mayer, di Gabriele D’annunzio e qualche caffè, le giornate al castello si coloreranno di esilaranti imprevisti.
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Lo spettacolo è divertentissimo, frizzante, con dialoghi veloci e battute sempre pronte; due ore che scivoleranno via veloci all’insegna della comicità e della risata. Ariella Reggio, nei panni di Carlotta del Belgio nonché una delle fondatrici de La Contrada, è la primadonna capace con la sua verve e l’ironia di tenere da sola il palco trasformando Sissi, Marzia Postogna, nella sua simpatica spalla. Menzione d’onore va ad Alessandro Fullin, strepitoso attore italiano e comico di Zelig famoso per le sue lezioni di Tuscolano. Un plauso anche agli altri attori interpreti: Francesco Godina, Franko Korošec, Valentino Pagliei e Giulia Corrocher; le scene e i costumi, molto semplici e colorati, sono di Andrea Stanisci,le luci di Bruno Guastini.
La saga teatrale in dialetto triestino più irriverente e divertente che mai, ha colpito ancora!!

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