Rossi, a volte la fortuna non basta…

Valentino Rossi è sempre stato un protagonista della Moto Gp

Le parole pronunciate da Marquez nel parco chiuso del circuito toboga delSachsenring rappresentano il pensiero comune di molti appassionati del circus della MotoGp: “Senza Jorge e Dani è un po’ diverso…”. Sicuramente lo spettacolo ne risente, ma per il rookiespagnolo la vittoria conquistata in Germania vale comunque 25 punti, indispensabili per balzare al comando della classifica mondiale con due lunghezze di vantaggio sul capitano e compagno di squadra Dani Pedrosa.

L’allievo Marquez ha superato ancora una volta il maestro Valentino, dimostrando per la prima volta in stagione di essere anche un pilota razionale e attento anche sul piano strategico e nella gestione della gara. Il numero 46, invece, dopo la vittoria sul tracciato di Assen, non è stato in grado di sfruttare il secondo regalo portato dal fato: gli infortuni dei suoi “nemici”. Una vera occasione sprecata, poiché i sedici punti raccolti con la terza posizione non permettono al pesarese di ambire al Mondiale, almeno per ora. Classifica a parte, il lato preoccupante è stato vedere la Yamaha Tech 3 di Crutchlow sverniciare la moto blu dell’italiano, mai realmente competitivo.

Uno smacco personale per il campione di Tavullia, che è tornato a gareggiare ad alti livelli, ma la sensazione degli addetti ai lavori è che qualcosa di importante manca.Le capacità? Considerata la storia di Valentino è impossibile metterle in discussione.L’età? L’esperienza di Rossi, abituato sempre a lottare per obiettivi importanti, prescinde dalla questione anagrafica. Forse la sfortuna? In questo momento il pilota italiano è la sfortuna sono entità distinte e separate, mentre per gli avversari delDottore è quasi un incubo. Allora di cosa si tratta? Valentino è reduce da duestagioni deludenti in Ducati, dove, salvo rare occasioni, il podio è sembrato quasi unmiraggio. Dopo essere tornato in Yamaha come seconda guida, il pesarese ha subito il peso della pressione dovuto, come è noto, alla convivenza con il compagno di squadra Jorge Lorenzo, campione del Mondo in carica. Qualche messa a puntoerrata non ha contribuito a migliorare il feeling con la nuova moto, ma la volontà del 46 di migliorare e dare il meglio non è mai stata in discussione: “Colpa mia e del team, abbiamo insistito con un set up non convincente“- ha dichiarato Rossi dopo la gara di domenica.

L’autocritica prodotta da Valentino potrebbe essere proprio il punto di svolta per la stagione del nove volte campione del mondo, che già in passato ha dimostrato di saper raggiungere obiettivi non immaginabili dagli umani. Avere la buona sorte al proprio fianco sarà un aspetto da non sottovalutare, ma per battere la concorrenza spietata del giovane Marquez, dello stoico Lorenzo, del riflessivo Pedrosa e dell’arrembante Crutchlow ci vorrà un pilota “elegante e battagliero”, cioè il miglior Valentino Rossi di sempre.

 

 

Foto: http://www.wikipedia.org

Commenti Facebook
By | 2017-05-21T12:12:48+00:00 16/07/2013|Categories: Sport|Tags: , , |0 Comments

About the Author:

Studente di Scienze della comunicazione, 24 anni, preparatore dei portieri del San Vito al Torre e istruttore di scuola calcio CONI FIGC. Ho un passato da articolista e editorialista per TuttoUdinese.it. Ritengo che lo sport sia fatto di passioni e emozioni che vale sempre la pena raccontare.