Sanremo 2014, sul palco non solo i soliti noti

Al via questa sera la 64° edizione del Festival di Sanremo, che vedrà nuovamente sul palco la conduzione della coppia collaudatissima Fazio – Littizzetto. La vera domanda è: saranno altri cinque giorni che faranno parlare di sé per ragioni che trascendono lo scopo primario del Festival, oppure sarà la musica la vera protagonista? Poiché a questa domanda si potrà dare risposta unicamente dopo la serata conclusiva, prevista per il 22 febbraio, guardando ai concorrenti in gara, sia tra i Big che tra le Nuove Proposte, alcuni nomi balzano all’occhio più di altri per la loro “atipicità” sanremese.

Il gruppo Perturbazione riesce finalmente a salire per la prima volta sul palco dell’Ariston.

In gara tra i cantanti ben noti al palco di Sanremo e dalle sonorità forse più affini ai gusti del Festival, quali ad esempio quelle di Arisa, Renga e Antonella Ruggiero, si vede spuntare Frankie Hi-Nrg, a sei anni dalla sua ultima apparizione, che ha dichiarato di volersi divertire, con Un uomo è vivo e Pedala. Accanto a Frankie, debutterà sul palco anche Giuliano Palma che evidentemente, dopo la sua co-partecipazione dell’anno scorso assieme a Nina Zilli, ha avuto una botta di nostalgia: canterà Un bacio crudele e Così lontano. Palma non sarà l’unico “novellino” tra i Big del Festival. A fargli compagnia appare anche il gruppo Perturbazione che, dopo cinque tentativi di salire sul palco dell’Ariston, finalmente ci riesce grazie a L’Italia vista dal bar (e già il titolo è intrigante) e L’Unica.
Sicuramente molti degli artisti appena citati avranno una ben fornita schiera di fan a fare il tifo per loro, da casa. Speriamo che il pubblico pagante e le giurie non si lascino sedurre troppo dalle note di Raphael Gualazzi, o di Noemi o del figlio d’arte Cristiano De André.

Anche tra i giovani, spulciano un po’ tra le anteprime delle canzoni, si trova qualche nome a prima vista più

The Niro è uno tra i nomi più interessanti delle Nuove Proposte.

interessante di altri. Ad esempio Diodato, che si è già fatto strada cantando per la colonna sonora del film Anni Felici. Anche The Niro (un nome un perché) pare avere tutte le carte in regola per farsi notare.

Si preannuncia un Festival di novità a livello musicale, con ospiti un po’ più ricercati sotto questo punto di vista, come ad esempio Yussuf “Cat” Stevens, Rufus Wainwright e Paolo Nutini.

Commenti Facebook

About the Author:

Marta Zannoner
Prima o poi la troverò una frase accattivante da scrivere. Forse.