Sassuolo ko, l’Udinese respira: +10 dalla zona rossa

Alta tensione allo stadio Friuli per la sfida tra Udinese e Sassuolo che, seppur da due posizioni di partenza differenti – la classifica dei friulani era già molto più felice -, sono minacciate dallo spettro della retrocessione. Dopo 90 minuti di battaglia il fantasma della Serie B sale sul pullman del Sassuolo e lascia, quasi definitivamente, le tribune dell’impianto udinese. I bianconeri infatti s’impongono 1-0 grazie al solito Di Natale e, approfittando delle sconfitte di tutte le dirette concorrenti (eccezion fatta per il Bologna), allungano sul terzultimo posto. I biancoverdi, infangati in 19a posizione, devono sperare in un miracolo sportivo.

Di Natale fallisce il rigore del possibile 2-0, "boicottato" da una zolla del Friuli

Di Natale fallisce il rigore del possibile 2-0, “boicottato” da una zolla del Friuli

Guidolin sceglie il doppio trequartista, Pereyra-Fernandes, dietro a Totò Di Natale, con Muriel ancora in panchina. Di Francesco, di contro, punta sulla classe di Zaza e il desiderio di rivincita dell’ex Floro Flores (costretto però ad uscire per infortunio già nella prima frazione), escludendo dall’undici titolare Floccari. La scelta offensiva del tecnico di Castelfranco Veneto causa dapprima qualche apprensione alla retroguardia friulana – Scuffet salva miracolosamente su Zaza – ma poi premia i bianconeri, in vantaggio al 26′ grazie al colpo di testa sotto misura dell’inesauribile Totò Di Natale. La gara prosegue sui binari dell’equilibrio finché non sale in cattedra un protagonista inaspettato, alias Peruzzo da Schio. Il fischietto veneto s’inventa due calci di rigore, con l’unico merito di spalmarli con equità tra le parti. Fanno lo stesso Di Natale e Floccari, che con spirito di grande fair-play – per modo di dire – falliscono i rispettivi penalty, con il bomber dell’Udinese limitato, quanto pare, da una “strana” zolla del Friuli. L’ultimo mini-assedio del Sassuolo non produce conclusioni verso la porta difesa dal brillante Scuffet.

La formazione friulana, non spettacolare come nelle passate stagioni, si dimostra comunque sufficientemente efficacie, almeno per conquistare una salvezza che ormai dista una manciata di punti. Pochi, visto gli scarsi risultati delle “inseguitrici”. Livorno e Chievo, appaiate al terzultimo posto, sono infatti ferme a 24 punti e lasciano così ancora un lumicino di speranza agli emiliani, che hanno finora raccolto soltanto 21 punti.

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By | 2017-05-21T12:11:32+00:00 24/03/2014|Categories: Sport|Tags: , , , , |0 Comments

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