Scienzartambiente

Mentre il tema della scuola e della formazione rimangono tra gli argomenti caldi del nostro Paese, nasce a Pordenone il primo festival italiano dedicato all’innovazione didattica e alla Scuola del Futuro. Dopo i primi 18 anni di vita, il festival di divulgazione scientifica Scienzartambiente, un progetto del Comune di Pordenone con Immaginario Scientifico, cambia marcia, con l’obiettivo di contribuire a restituire alla scuola il compito sociale che le spetta. «L’ambizione è quella di divenire un crocevia dell’innovazione didattica, creare una “Call for Innovations in Didactics” e divenire un punto di incontro irrinunciabile per chiunque, in Italia, abbia il desiderio e la convinzione di immaginare un futuro possibile e scommettere sull’istituzione scolastica e sulla sua funzione di agenzia culturale», spiega il nuovo curatore Stefano Moriggi, noto filosofo della scienza e docente all’Università di Milano Bicocca

Tra i temi dominanti della manifestazione – che si compone di numerosi incontri pubblici e appuntamenti per gli studenti con grandi ospiti del panorama nazionale – c’è il recupero del pensiero scientifico come insegnamento culturale di base e la necessità di operare una sintesi tra l’arte, la letteratura e la scienza. A parlarne, in apertura di festival, l’italianista Massimo Arcangeli, docente di linguistica presso l’Università degli Studi di Cagliari, che interverrà a Pordenone a partire dal recente volume scritto a due mani con il genetista Edoardo Boncinelli “La forma universale di questo nodo. La cultura di Dante”. Nella serata di mercoledì 28 ottobre (ore 20.45 Convento di San Francesco) Arcangeli sarà il protagonista di un incontro che unisce parole e musica “Dante e Liszt. Le parole oltre le parole”, affiancato dal pianista Lorenzo di Bella. Nella giornata successiva Arcangeli approfondirà le caratteristiche testuali della Divina Commedia, considerato il primo grande ipertesto della letteratura occidentale. Atteso a Pordenone anche Umberto Curi, uno dei principali filosofi italiani, che affronterà il tema del passaggio alla maggiore età nell’incontro “La porta stretta”, anche titolo del suo ultimo libro. La vita digitale “segreta” dei nostri figli sarà, invece, al centro dell’incontro “Quello che gli adulti non sanno. Facebook, videogiochi, youtubers e altri “mostri“, con il docente dell’Università di Milano Bicocca Paolo Ferri.
A chiudere il festival una presenza d’eccezione: la più grande filosofa italiana Roberta De Monticelli si interrogherà su come il nostro tempo tratti l’esperienza morale e i suoi conflitti, ambito in cui la filosofia sembra non essere più interpellata. Che fine ha fatto Socrate oggi? Secondo la filosofa ha dato le dimissioni…

In anteprima di festival venerdì 23 ottobre, il Teatro comunale G. Verdi presenterà lo spettacolo Big Bang: l’autrice e attrice Lucilla Giagnoni prova a rispondere all’eterna domanda dell’individuo di fronte all’infinito, al mistero dell’universo, su su fino al momento dell’inizio: perché nella scoperta di come tutto potrebbe essere iniziato si potrebbero trovare indizi su come eventualmente finirà.

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By | 2015-10-26T15:16:54+00:00 26/10/2015|Categories: Magazine|Tags: , , |Commenti disabilitati su Scienzartambiente

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