Scoperto sistema planetario gemello di quello solare

Il Massachuesetts Institute of Technology.

Un sistema planetario molto simile al nostro è stato scoperto da un gruppo di scienziati e astronomi americani del Massachusetts Institute of Technology (MIT) al cui capo c’era Roberto Sanchis-Ojeda. La scoperta è stata possibile grazie all’utilizzo del telescopio spaziale Kepler della NASA.

Questo nuovo sistema solare è formato da tre pianeti che ruotano attorno a una stella, magneticamente attiva e assai simile al Sole, al quale gli scienziati hanno dato il nome di “Kepler-30”. Gli altri tre corpi celesti che gli ruotano intorno, che hanno preso il nome di “Kepler-30b”, “Kepler-30c” e “Kepler-30d”, sono tutti di dimensioni superiori a quelle della terra. I loro raggi sono, infatti 4, 13 e 10 volte più grandi.

Secondo quanto spiegato dagli astronomi, questo è il primo sistema planetario, finora scoperto, dotato di una configurazione molto simile a quella del Sistema Solare, tanto che i pianeti hanno un orbita allineata all’equatore solare, proprio come avviene sul nostro sistema. Questa caratteristica fa propendere gli esperti per l’ipotesi che la formazione dei pianeti sia avvenuta da un unico disco gassoso, a differenza di quanto notato invece finora in altri sistemi, nei quali i pianeti hanno orbite disallineate con quelle dell’equatore solare. Tutti gli studiosi sono inoltre concordi nel sottolineare il valore della scoperta del sistema, in quanto permetterebbe grandi progressi nella comprensione dei meccanismi che entrano in gioco nella formazione e nel funzionamento dei sistemi planetari.

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By | 2012-07-27T08:46:28+00:00 27/07/2012|Categories: Scienza&Ricerca|Tags: , , , , |0 Comments

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Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa