Si apre la kermesse balcanica di Guca sul Carso

Sarà Goran Bregovic , icona della musica balcanica nel mondo, ad aprire l’edizione 2013 del festival Gûca sul Carso. Il musicista di Sarajevo, compositore di molte colonne sonore per Kusturica, torna a 2 anni di distanza ad infiammare Borgo Grotta con la sua Wedding & Funeral band per la serata d’apertura della kermesse che nell’edizione passata ha fatto registre 8.500 presenze.

Goran Bregovic

Diventato ormai un riconoscibilissimo punto di riferimento, anche a livello internazionale, il festival quest’anno porterà sul palco centrale, tra il 5 ed il 14 Luglio, il kombat folk dei Modena City Ramblers, il sorpendente gruppo bosniaco Dubioza Kelektiv, ed altri artisti emergenti del panorama folk balcanico. Bregovic, che parla un italiano disinvolto ed è un incuriosito cultore del nostro strano paese, ha contagiato l’Europa con la sua musica e la sua personalità istrionica, capace di avvincere ed affascinare; dalla sua storia, ribelle di Sarajevo scampato al conflitto con la fuga negli Stati Uniti, intellettuale a Parigi e musicista poliedrico, si intuisce una personalità mai scontata e paga, spina dorsale di un creativo capace di avvicinare i lembi di un Europa a due facce.

Un’istantanea dell’edizione passata

La presenza di Goran Bregovic, con le sue sonorità fragorose, selvagge, un pò alticce, affidate agli ottoni gitani dell’orchestra che gli fanno da spalla, rende merito agli organizzatori di un evento che negli ultimi anni ha visto crescere rapidamente la sua popolarità, confermata dai molti commenti entusiastici provenienti dall’oltreconfine e che lo hanno definito come un’esperienza unica in un luogo dove si esprime il vivace e autentico spirito Mitteleuropeo. Impossibile resistere alla malia di questo ubriacante cocktail di musica balcanica, dove il pubblico si abbandona a vorticose danze sotto il palco, abbracciandosi trascinato dal fluire delle suggestive sonorità gitane.

Il logo del festival carsico

Il concerto, organizzato dall’associazione Altramusica e Azalea Promotion e con il patrocinio del Comune di Sgonico, che ha già fatto registrare arrivi per centinaia di appassionati, oltre alla musica sarà caratterizzato anche dalla cultura balcanica in genere, con stand, prodotti tipici e birra a fiumi. Tutto predisposto per fare un balzo al (non più) di là del confine, per una dieci giorni di danze, sperimentazioni e intrecci culturali.

Commenti Facebook
By | 2013-07-03T08:54:11+00:00 03/07/2013|Categories: Magazine|Tags: , , , |0 Comments

About the Author: