Stalking e privacy, come difendersi al tempo dei social network

Innumerevoli volte al giorno sentiamo qualcuno che da’ dello stalker a qualcun altro per un like su Facebook o per un messaggio di troppo a qualcuno che non rispondeva prontamente su Whatsapp o iMessage. Tutto ciò è frutto di un atteggiamento tremendamente sbagliato. Certo, viviamo un’epoca in cui fra i vari social network, motori di ricerca e banche dati online siamo sempre più tracciabili; in pochi click – più o meno chiunque – potrebbe conoscere quasi tutto della nostra vita, guardarsi le nostre foto, quelle dei nostri figli, sapere dove abitiamo o che scuola frequentiamo. E sappiamo che il mondo, troppo spesso, è popolato da persone che se conoscessimo sul serio, non vorremmo fossero in possesso di tutte queste informazioni su di noi.

Ma scaricare la colpa sui social network sarebbe troppo facile. Infatti, nella quasi totalità dei casi, siamo noi ad immettere tali informazioni online, stando poco attenti alle impostazioni della privacy o alle foto che diamo in pasto alla rete. Se non volete rinunciare al vivere social di cui sono intrise ormai le nostre esistenze – non tutte le community  vengono per nuocere – allora  date un’occhiata a questo interessante vademecum sulla privacy. Almeno però smettetela di dare a tutti degli stalker. I comportamenti riconducibili alla fattispecie dello stalking sono puniti dal nostro ordinamento, con pene severe, che vanno dai 6 mesi ai 4 anni di reclusione, e sono raccolte nel reato di “atti persecutori” di cui all’articolo 612 – bis del Codice Penale.

Notification-iPhone-Lockscreen-iOS-5-580x326

Si è vittima di Stalking quando qualcuno ti segue quotidianamente per strada, ti spia, ti sorveglia. Ti telefona in continuazione, anche di notte. Ti manda continuamente sms,mms,mail. Si giunge a creare nella vittima uno stato di paura e ansia, arrivando persino a compromettere lo svolgimento della normale vita quotidiana.Pensateci bene la prossima volta, e rifletteteci. Magari quel like su facebook significa solo che gli piacete. E occhio a quello che condividete. Una volta online non è più solo vostro.

Commenti Facebook
By | 2014-11-16T21:10:41+00:00 16/11/2014|Categories: Magazine|Tags: , , |0 Comments

About the Author:

Giacomo Marzolini
Giurista in itinere all’Università Di Trieste. Sono quello che in puntata fa partire l’ultima di Calvin Harris e poi parla della crisi in Siria. Scrivo di attualità politica, digitale, tendenze del web. Cerco di essere una bella persona.