#StayTuned – 99 Posse, l’unica strada possibile

Era l’alba dei primi anni ’90, terreno fertile per la musica italiana più ribelle e sperimentale, mezzo di protesta e voce dell’insofferenza di una gioventù dinamica e incapace di sottostare a costrizioni culturali, politiche e artistiche. In questo background sono nati numerosi i gruppi musicali che hanno rotto il sistema e costruito uno dei filoni artico-musicali underground più rappresentativi del nostro paese fino ad oggi. I 99 Posse, in questo cantiere in costruzione, si son presi l’onere di dar voce a tutta quella generazione di Napoli e dintorni e, come un boomerang, sù per tutta l’Italia, che non aveva un volto, così da segnare e immortalare un pezzo di storia sociale del nostro paese con l’album d’esordio “Curre Curre Guagliò“. Chi ha vissuto quegli anni ricorda benissimo le lotte, i centri sociali occupati, la voglia di urlare e farsi sentire. Sono passati poco più di vent’anni e certe cose non sono ancora cambiate. Certo, i centri sociali non ci sono più, i luoghi di aggregazione sono assenti ma ciò che resta è la rabbia verso un sistema che non ci rappresenta, verso uno Stato che è vittima e carnefice allo stesso tempo di un impoverimento socio-culturale dilagante.

La copertina del nuovo album dei 99 Posse

Luca Persico, in arte “O Zulù”, è abituato a lottare e crederci finché ha ancora fiato in gola e, dopo anni passati da solista, ha radunato le vecchie reclute (senza Meg e PapaJ) e ha pensato bene di riesumare l’album emblema di una generazione. Da pochi giorni è uscito “Curre Curre Guagliò 2.0” il remake che include i pezzi storici dell’album cantati in featuring con i gruppi e artisti che sono al centro del panorama musicale attuale o sono stati a fianco dei 99 Posse: Alborosie, Mama Marjias, Clementino, J-AX, Pau (Negrita), Punkreas, Banda Bassotti, inclusi importanti remix come quello cantato da Samuel (Subsonica) e Roy Paci. Un album che ripercorre la storia trasversalmente, con schemi e ritmi musicali eterogenei per enfatizzare l’importanza tutt’oggi di un unico messaggio: alzarsi e correre verso il futuro, non un passo indietro.

Commenti Facebook
By | 2017-02-12T16:22:23+00:00 07/04/2014|Categories: Cultura e spettacoli, Magazine, Musica|Tags: , , |0 Comments

About the Author: