#StayTuned – Burial, oltre il Trip Hop!

A un anno esatto dalla sua ultima uscita, Burial si ripropone con un nuovo Ep rilasciato da Hyperdub. L’Ep, intitolato Rival Dealer, contiene tre tracce per una durata complessiva di 28 minuti.mCon Burial siamo dentro l’elettronica, ma definirla tale è riduttivo. William Bevan, in arte Burial, si inserisce in quel filone di elettronica tipica dell’underground britannico chiamato Trip hop di cui i Massive Attack sono stati i protagonisti più rappresentativi e con i quali lo stesso Burial ha collaborato.

L’album di Burial “Rival Dealer”.

Tra le collaborazioni più importanti spicca quella con Four Tet e Thom Yorke, celeberrimo cantante dei Radiohead e molto affine a questo tipo di contaminazioni e collaborazioni che si riversano nell’ambient. Lo stile è dipinto da atmosfere cupe, grigie, ricche di effetti e di voci campionate, a tratti angeliche e quasi psicadeliche, le quali si alternano a beat che attraversano il mondo della dance, ambient, UK garage e del post-dubstep.

A ritmi lenti e “spaziosi”, a volte prolungati, si alternano ritmi incalzanti ma mai violenti. Sono atmosfere tipiche degli anni ’80 e ’90 riprese e rielaborate in una nuova forma. Le tracce sono molto ampie e contengono numerosi dialoghi che incarnano l’andamento lento di una narrazione, spesso interrotta da silenzi che si interpongono tra uno spazio e un altro, e dal rumore di fondo che offre quella continuità che unisce i vari “capitoli” della narrazione. L’Ep si conclude con le toccanti parole estratte da un discorso di Lana Wachowski, regista del film Matrix. Un Ep straziante ed emozionante. Per gli amanti del genere, imperdibile!

 

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By | 2013-12-23T13:07:23+00:00 23/12/2013|Categories: Cultura e spettacoli, Musica|0 Comments

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