#StayTuned – Mannarino, in cammino alla scoperta dell’uomo

È partito dal rione Monti di Roma e, dopo aver fondato i Kampina, una band di composta da sei musicisti, si è esibito in numerosi piccoli locali della capitale riscontrando un grande successo tra il pubblico che lo ha sostenuto nella sua ascesa artistica.

Stiamo parlando di Alessandro Mannarino, cantautore romano conosciuto al grande pubblico grazie al suo primo lavoro da solista, con la pubblicazione nel 2009 dell’album “Il bar della rabbia” pubblicato dall’etichetta indipendente Leave Music e distribuito dalla Universal Music. È l’album di consacrazione, ben accettato dalla critica musicale che lo premia a Viareggio con il Premio Giorgio Gaber, e lo conduce in finale nella categoria “Album emergenti – opera prima” nell’ambito del Premio Tenco 2009.

Intanto non smette di suonare e far concerti, gira i teatri e infine anche qualche apparizione televisiva. Nel 2011 esce il suo secondo album dal titolo Supersantos cui seguirà pure un tour estivo di grande successo. Tra le collaborazioni televisive più importanti ricordiamo quella con il programma “Parla con me” di Serena Dandini e nello stesso anno firma la sigla di “Ballarò”.

La copertina dell’album “Al Monte”

A distanza di tre anni ecco il nuovo progetto del cantautore romano dal titolo “Al Monte” anticipato via twitter dal singolo “Gli Animali”. Nove tracce inedite che mettono in luce l’abilità del cantautore nell’elaborazione di testi maturi, intrisi di racconti, poesia e allusioni letterarie. Un viaggio all’interno dell’essere uomo, dentro le passioni e pulsioni più segrete. Di rara bellezza è la storia narrata nel brano che da il nome all’album “Al Monte”, la storia d’amore tra una coppia che vive e subisce una realtà che non gli appartiene, recitata con maestria da Mannarino con il suo stile unico di “cantastorie” romano.

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By | 2017-02-12T16:21:42+00:00 19/05/2014|Categories: Cultura e spettacoli, Magazine, Musica|Tags: , , |0 Comments

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