#StayTuned – Tackhead, un ritorno in grande stile!

Questa formazione affonda le sue radici profonde nel passato e torna, dopo vent’anni dal loro ultimo album di inediti, quasi inaspettatamente e con idee molto chiare, con un nuovo album uscito a ridosso della primavera. La formazione ufficiale, chiamata Tackhead, è di origine statunitense ed è formata dal chitarrista Skip McDonald, dal bassista Doug Wimbish, e dal batterista Keith LeBlanc. A loro si aggiunge la voce di Bernard Fowler, calda, elastica e dinamica, molto vicina alle sonorità adottate dal gruppo nella nuova produzione musicale.

L’ immagine di copertina dell’album For The Love Of Money

L’album prende il titolo dall’omonimo brano contenuto nella track list, For The Love Of Money. Il lavoro denuncia l’amore per il denaro fine a se stesso, e si schiera contro ogni forma di dittatura economica e contro ogni spregiudicatezza finanziaria: un album di denuncia categorica contro un sistema che mostra oggi i segni delle sue ferite.

La strada che percorrono i Tackhead è quella delle cover. Nell’album non sono presenti brani inediti ma una elaborata scelta di cover di artisti del calibro di Steve Wonder, Miles Davis, Bob Marley, Lou Reed e James Brown. L’idea è quella di sviluppare la tematica scegliendo cover capaci di segnare un percorso catartico e approfondire cause e conseguenze del fenomeno.

Il tocco finale lo dà Adrian Sherwood, innovativo e straordinario “mitologo” britannico il quale modella i brani a sua immagine e somiglianza buttando fuori mix dal risultato inaspettato e al contempo attraente. Una mescolanza jazz, hip hop, funky, un vortice di esperienze che non dimentica il presente e accetta di buon grado le contaminazioni elettro-dub facendone un suo punto di forza.

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By | 2017-02-12T16:22:40+00:00 25/03/2014|Categories: Magazine, Musica|Tags: , , |0 Comments

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