Successo al Rossetti per BLAM! La rivoluzione che parte dagli uffici

Ammettiamolo: la maggior parte delle persone in ufficio si annoia. Ci stufiamo facilmente della solita routine e quando ci si somma anche la stanchezza…è la fine! C’è chi, durante una riunione, divaga col pensiero e sfoggia la più nascosta fantasia immaginandosi il capo, che illustra il nuovo progetto, vestito da Babbo Natale o come poteva essere con i capelli da giovane; c’è chi, invece, per non distrarsi, fissa il proprio interlocutore con uno sguardo cupo e tenebroso cercando di mostrare il massimo interesse, quando, sotto sotto, non pensa ad altro che a quando arriverà a casa e si potrà “spaparanzare” sul divano davanti alla Tv; o semplicemente, chi va avanti a caffè e pizzicotti sulle gote per destarsi e non venir risucchiato nuovamente da Morfeo dopo l’amaro e consueto abbandono mattutino.

Allora: Blam! Tutto quello che avete sempre sognato, ma che non avete mai avuto il coraggio di svelare. Uno spettacolo comico ed esilarante che ha catturato il pubblico del Teatro Politeama Rossetti ieri, 28 novembre 2013, in una performance appropriata ai ritmi dei nostri giorni, tra la crisi che ci circonda e il lavoro che ci succhia tutte le nostre energie.

Da Copenaghen ad Edimburgo, Blam, della regia di Kristjan Ingimarsson – Simon & K. Boberg, ha avuto successo anche a Trieste. A fine spettacolo, tra il pubblico, la frase che più si faceva largo era proprio: «magari fosse così anche nel mio ufficio!». Eh, già, perché Kristján Ingimarsson, Lars Gregersen, Didier Oberlé e Janus Elsig, interpreti della sceneggiatura, hanno catturato l’attenzione di tutti con la loro recitazione.

Riferimenti al cinema, all’arte mimica e al circo, all’acrobazia, ma anche slapstick, danza e parkour. Questo e molto altro è BLAM!.

La vicenda è ambientata in un grigio ufficio triste e spento, nel quale i personaggi sfoggiano i loro divertenti sketch inizialmente quando il capo si volta e non li vede. In quegli istanti, i dipendenti si trasformano in personaggi fantastici, dai loro supereroi preferiti a protagonisti di film famosi, utilizzando gli oggetti a loro disposizione: le lampade della scrivania unite al boccione d’acqua prendono vita diventando un alieno, che quando muore sul tavolo operatorio ricorda la commovente scomparsa di ET. Le matite diventano gli artigli affilati di Wolverine, l’appendino si trasforma nella mitragliatrice di Rambo… E non appena il capo si volta, l’ufficio torna come per incanto alla normalità, fino a quando lo stesso boss si unisce ridicolamente ai dipendenti rivelandosi un “blammer” sfegatato e la routine quotidiana si trasforma in un’escalation irresistibile di colpi di scena nella quale si alternano citazioni di E.R., Hulk, Iron Man, Die Hard, Apocalypse Now, Guerre Stellari e Matrix. Gli artisti dalla mimica esilarante e capacità tecniche straordinarie, senza mai parlare riescono a travolgere la platea con divertimento, velocità e continue sorprese. Lavorando su una colonna sonora fatta di schiocchi, tonfi e sibili, e comprendente il grande successo della musica metal (Highway to Hell degli AC\DC regala un finale da isteria), i performer creano una sorta di videogioco live con arguzia senza pari e un sincronismo da spaccare il mondo.

BLAM! è uno di quegli spettacoli che appassiona e coinvolge proprio tutti, sia grandi che piccini, utilizzando una molteplicità di linguaggi teatrali, con riferimenti al cinema, innanzi tutto, ma anche all’arte mimica, al circo, all’acrobazia, alla parodia, al teatro fisico, allo slapstick, alla danza e al parkour. «Blam! Parla delle persone che si liberano dai loro vincoli mentali e decidono di comportarsi come in uno di quei film nei quali la legge di gravità naturale non funziona nello stesso modo e le persone comuni sono capaci di fare cose incredibili» spiega il creatore dello spettacolo, Kristján Ingimarsson. Uno spettacolo da non perdere perchè «la Rivoluzione parte dal tuo ufficio !»

 

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By | 2017-05-21T12:48:11+00:00 29/11/2013|Categories: Cultura e spettacoli, Teatro|Tags: , , , |0 Comments

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Valeria Pisetta
Sono laureata in Ingegneria Clinica a Trieste, dove sono entrata in contatto con la radio universitaria che da subito mi ha appassionata insegnandomi a sfruttare in modo positivo il mio parlare "a macchinetta". Suono da quando sono piccola e ho la grande passione della musica in tutte le sue sfaccettature, quindi quale posto migliore dove mettermi alla prova se non Radioincorso.it?!?