#Sulpezzo – Due vecchie bufale su Facebook e una notizia vera su Twitter

Samsung vs. Apple. Da qualche giorno a questa parte stanno ricominciando a girare due vecchie notizie su Facebook, una completamente falsa e una che lo è in parte. Cominciamo dalla prima: Samsung paga un miliardo alla Apple con monetine da 5 cents. Notizia certamente divertente, ma priva di verità. L’informazione, giunta in rete dal blog 9gag, era stata già sbugiardata più di un anno fa. Sul sito de Linkiesta, su quello di Giornalettismo, ma anche sullo stesso Guardian, si spiega come il fatto, per tanto curioso e simpatico che fosse, non aveva nulla di fondato. La Samsung, che doveva pagare un miliardo di dollari alla compagnia della mela, non lo ha mai fatto facendo recapitare 30 camion colmi di monetine davanti alla sede della sua rivale. Una bella idea, ma mai realizzata veramente.

La samsung non ha mai pagato la Apple in monetine da 5 cents. Si tratta, come in altri casi, di una semplice bufala. Tanto simpatica, quanto falsa.

Vaccino vs. Autismo. La seconda notizia apparsa su Facebook riguarda, invece, un caso realmente accaduto, sempre nel 2012, questa volta a Rimini. Il tribunale della città aveva infatti riconosciuto un collegamento tra l’autismo e il vaccino contro il morbillo. La sentenza, dall’impatto molto significativo, è poi stata riportata da numerosi siti on-line, italiani e stranieri. Tuttavia, in alcuni casi si è lasciato intendere che la correlazione sia data per certa, ad esempio su Eticamente.net. Sul caso c’è ancora un intero dibattito in corso, ma c’è da precisare che il primo medico che sostenne questa ipotesi, dr. Andrew Wakefield, fu addirittura espulso dall’albo inglese, rendendo ancora meno attendibile il presunto collegamento tra la malattia e il vaccino.

Presseurop vs. Commisione Europea. La terza notizia che andiamo ad affrontare, forse la più triste delle tre, è purtroppo vera a tutti gli effetti. Presseurop, giornale on-line che pubblica dal 2009 i migliori articoli di quotidiani provenienti da tutta Europa e tradotti in dieci lingue diverse, chiuderà i battenti tra meno di 20 giorni. Il motivo è che la Commissione Europea ha deciso di tagliare i fondi al progetto, forse l’unico sito web capace di fornire notizie e commenti sull’importanza e sui veri problemi dell’Unione Europea. Su Twitter la notizia sta avendo grande seguito e in molti si stanno già operando per convincere Bruxelles a invertire la rotta. L’hashtag in questione è #SavePresseurop. Tra pochi mesi ci saranno oltretutto le elezioni europee e non avere una così importante fonte di informazione sarà un grande peccato.

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By | 2013-12-03T13:02:35+00:00 03/12/2013|Categories: Mondo, Politica, Tecnologie|Tags: , , , , , , , |0 Comments

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Simone Firmani
Ho 25 anni, una laurea specialistica in Scienze Politiche e sono giornalista pubblicista. Seguo l'evoluzione dell’informazione multimediale, ho una passione morbosa per il punk rock, un passato da cestista e un futuro ancora tutto da scrivere. Il presente? È qui, su Radioincorso.it.