#SulPezzo – Grillo e la disinformazione a sfondo sessuale

Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, si batte da anni per un’informazione italiana più corretta, o almeno così ci vuole far credere. Il dubbio è infatti d’obbligo, poiché negli ultimi giorni sono uscite notizie che proverebbero il contrario, cioè che dei blog vicini al suo movimento utilizzino dei metodi ambigui e a sfondo sessuale per attirare i lettori sulla propria pagina.

Le gambe della giornalista di La7, Myrta Merlino, utilizzate come esca per alimentare la curiosità e l’indignazione dei lettori

Questi blog, infatti, possiedono ciascuno una pagina Facebook e hanno un ottimo seguito. Tra questi, Tze Tze e Passaparola, i quali vantano rispettivamente 559.000 e 189.000 “mi piace” sul social network più diffuso in Italia. Ma in che modo queste pagine fanno, appunto, disinformazione?

A spiegarcelo è il blog @ederoclite, il quale elenca una serie di post pubblicati recentemente sia su Tze Tze che su Passaparola. Il primo scrive: “Fate i complimenti a questa giornalista. Era in diretta tv su La7 e guardate cos’ha combinato“. La scritta è poi seguita da un’immagine di due gambe femminili scoperte ed una minigonna rossa, la quale, affiancata alla scritta precedente, non fa altro che indurre in curiosità l’istinto sessuale maschile. Andando però a leggere il corpo dell’articolo si scopre semplicemente che la giornalista avrebbe fatto un uso improprio del logo a 5 stelle, modificandolo ironicamente.

La stessa cosa accade con un’altra immagine, ritraente le due neo Ministre PD, Marianna Madia e Maria Elena Boschi, in una posizione quasi da “bacio saffico” (immagine di copertina), e la seguente scritta: “Le giovani ministre del Governo Renzi. Sta girando un video imbarazzante. Rimarrete a bocca aperta“. Oppure: “PROPOSTA INDECENTE? La bella Michelle Hunzicher lancia una proposta a Matteo Renzi. Giudicate voi. Ecco la proposta” (tra l’altro si scrive Hunziker, ma non importa). L’immagine sottostante, ovviamente, ritrae la show girl con una vistosa scollatura. Incuriosito, il lettore clicca sull’articolo e scopre, con sua grande sorpresa che la proposta non è altro che proporre lo stipendio alle casalinghe. La chiamata allo scandalo con sfondo sessuale anche qui risulta molto chiara, ma di sconvolgente sembra esserci molto poco.

Il post su Michelle Hunziker, intitolato PROPOSTA INDECENTE, e la sua evidente scollatura. Alla fine la notizia non è per nulla scandalosa, come si vorrebbe lasciar intendere.

Se andiamo a controllare di persona su queste pagine notiamo che non si tratta di due eccezioni, ma di una routine quotidiana. Allusioni sessuali, ambiguità e grande indignazione, sono questi gli ingredienti con i quali i due blog vicini a Grillo riescono ad avere un notevole successo sulla rete. Le parole più utilizzate per comunicarlo sono sempre quelle: “VERGOGNA, GUARDATE QUA!, SCANDALOSA, INCREDIBILE!“.

C’è poi da notare come questi blog non facciano un buon uso della lingua italiana, una cosa assai inusuale per chi invece dovrebbe battersi per una corretta informazione. L’esempio in cui ci siamo imbattuti riguarda un post su Grillo e la sua apparizione al Festival di San Remo. Il primo paragrafo dell’articolo recita, infatti, così: “Siamo estremamente preoccupati per quanto si sta verificando in questi giorni nella nostra città, Beppe ha postato un semplice post dove annunciava il suo arrivo a Sanremo ed invece di apprendere la notizia come una grandissima opportunità per il Festival ed invitarlo a salire sul palco. No.” 

No, appunto. Questa non è di certo una buona informazione.

 

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By | 2017-02-12T16:23:05+00:00 04/03/2014|Categories: Magazine, Politica|Tags: , , , , , |0 Comments

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Simone Firmani
Ho 25 anni, una laurea specialistica in Scienze Politiche e sono giornalista pubblicista. Seguo l'evoluzione dell’informazione multimediale, ho una passione morbosa per il punk rock, un passato da cestista e un futuro ancora tutto da scrivere. Il presente? È qui, su Radioincorso.it.