#SulPezzo – Perché la Sardegna non fa più notizia

Il fatto. Tra lunedì 18 e martedì 19 novembre una forte alluvione ha colpito la Sardegna, in particolare le province di Olbia, Nuoro e Oristano, provocando la morte di 16 persone e danneggiando strade, collegamenti ed edifici. I comuni colpiti, secondo la Protezione civile sono 60. Il Governo, dopo aver dichiarato lo stato di emergenza e aver istituito un giorno di lutto nazionale, ha stanziato 20 milioni di euro per la ricostruzione, confermando che non ci sarà alcun vincolo sul Patto di Stabilità. Ci sono ancora molte persone sfollate e alcuni soccorritori hanno pagato duramente i loro sacrifici (qui un esempio).

Un’immagine dell’alluvione in Sardegna (foto da youreporter)

Come ci è stato raccontato. I giornali, specie le redazioni online, non appena si è cominciato a intuire la gravità della situazione, hanno cominciato a produrre una serie infinita di documenti, con video, commenti, interviste e filmati sul disastro ambientale. Il Corriere della Sera, ad esempio, ha lanciato in collaborazione con La7, una raccolta fondi a sostegno delle migliaia di persone sfollate. La Repubblica ha invece istituito uno speciale dedicato proprio al ciclone. Tuttavia, se si va a cercare questa mattina nella home page di questi due quotidiani, ma anche de Il Fatto Quotidiano o de La Stampa, le notizie riguardanti la situazione in Sardegna sono tutte andate in secondo piano.

Come già ribadito in un precedente articolo, i giornali sono sempre alla ricerca di nuove notizie, fresche di giornata, le quali vengono pubblicate solo se incuriosiscono i lettori e attirano sul proprio sito nuovi visitatori. Pertanto si rincorre la cosiddetta novità. Il problema è che però la situazione in Sardegna non è di certo in standby. Se si va a cercare con un occhio più attento ci si accorge che dopo una settimana è arrivato il momento della ricostruzione. Un buon aggiornamento ce lo dà ad esempio ilPost.

Come sarà affrontato prossimamente. La tendenza generale dei giornali porterà molto probabilmente nei prossimi giorni a dare sempre meno attenzione al caso Sardegna. È già successo in passato e accadrà anche in futuro. Un esempio è il Patto di Stabilità che il Governo aveva approvato due settimane fa, ma che poi era stato bocciato dall’Unione Europea. I giornali, attirati dal caso Cancellieri, ce l’hanno fatto dimenticare. La stessa cosa accadrà già da oggi, o al massimo da domani. In ballo c’è la decadenza dal Senato di una persona relativamente famosa che sembra essere tuttora il soggetto preferito della narrazione giornalistica. Quello non ce lo dimentichiamo, giusto?

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By | 2013-11-26T12:33:56+00:00 26/11/2013|Categories: Politica|Tags: , , , |0 Comments

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Simone Firmani
Ho 25 anni, una laurea specialistica in Scienze Politiche e sono giornalista pubblicista. Seguo l'evoluzione dell’informazione multimediale, ho una passione morbosa per il punk rock, un passato da cestista e un futuro ancora tutto da scrivere. Il presente? È qui, su Radioincorso.it.