Suns Europe, rassegna per le lingue minoritarie d’Europa

Il Friuli al centro dell’Europa “unita nella diversità”. Arriva infatti Suns Europe, rassegna che in una veste rivisitata si aprirà, oltre alle produzioni musicali, a tutte le arti performative in lingua minoritaria. Si terrà dal 25 novembre al 12 dicembre a Udine ed in altre località friulane (Cividale del Friuli, San Vito al Tagliamento, Rivignano, Cormons, Casarsa della Delizia e Maniago) e porterà un ricco campionario della vitalità culturale e della pluralità espressiva delle minoranze linguistiche e delle nazionalità d’Europa. Il festival – che prende il nome dalla parola friulana Suns, «suoni» – sarà articolato in tre sezioni, dedicate alla produzione cinematografica e audiovisiva, a letteratura e teatro e alla musica.

L’apertura ufficiale di Suns Europe è in programma mercoledì 25 novembre, con la sezione cinematografica Mostre dal Cine, che in quattro giorni proporrà una serie di proiezioni di film in basco, catalano, friulano, occitano, corso, galiziano, inuit, bretone e gallese, nonché diversi incontri con autori, attori e registi. Il battesimo verrà affidato alla prima proiezione assoluta in Italia di Loreak, film basco candidato agli Oscar per il miglior film straniero e dal documentario sardo Capo e croce. La ragione dei pastori.

Dal 3 al 7 dicembre sarà la volta di Suns Europe – Sunsûrs, la sezione del festival dedicata a prosa, poesia e teatro. Si alterneranno presentazioni di libri, incontri con gli autori, letture sceniche, confronti poetici e tre spettacoli, a partire dall’inaugurale Gjeografiis Furlanis, in programma giovedì 3 dicembre a Udine: un recital dentro le pagine e gli autori che hanno raccontato il Friuli, a cura di Bottega Errante. Chiusura della sezione a Casarsa, lunedì 7 dicembre, con lo spettacolo Jo i soj (Ricordando Pasolini), di e con Giovanna Marini, un dibattito parlato e cantato in cui Pasolini si trova, ancora una volta, con sé e contro di sé: a quarant’’anni dalla morte del poeta, un moderno Oratorio che celebra la complessità e la ricchezza del pensiero e della poesia pasoliniana.

Sabato 5 dicembre comincerà infine la terza sezione di Suns Europe, incentrata sull’omonimo festival musicale, che avrà il suo apice nella serata di venerdì 11 dicembre al teatro Giovanni da Udine con l’esibizione di una decina di gruppi e solisti selezionati tra gli oltre sessanta candidati, espressione di ventisette comunità linguistiche d’Europa. Ospite della serata sarà Marco Brosolo, musicista friulano che da una decina di anni vive e lavora a Berlino, dove ha realizzato, con la collaborazione di Pierpaolo Capovilla (Teatro Degli Orrori), Bobby Solo e molti altri, l’album Cadremo Feroci, composto mettendo in musica alcune delle poesie di Federico Tavan. Il percorso di avvicinamento all’evento dell’11 dicembre sarà segnato da due incontri (Dulinvie e Musiche) in programma a Udine il 5 e il 6 dicembre, dedicati rispettivamente alle radici della musica popolare friulana e alle sue espressioni contemporanee più recenti.

L’11 dicembre si terrà anche un incontro a più voci sui temi della diversità culturale, dei diritti linguistici e del rapporto tra identità, creatività e promozione del territorio, all’interno della tavola rotonda internazionale Friûl@Europe, organizzata all’Università degli Studi di Udine.

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By | 2015-11-24T12:21:54+00:00 24/11/2015|Categories: Magazine|Tags: , , , , |Commenti disabilitati su Suns Europe, rassegna per le lingue minoritarie d’Europa

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Come molti laureati in filosofia, leggo, scrivo e cerco la mia strada. Non dovessi trovarla, mi darò alla macchia.