Teatro Miela Bonawentura: il calendario fino a marzo

Il teatro instabilmente instabile Miela/Bonawentura ha deciso di non presentare una programmazione unitaria bensì plurimensile così da poter cogliere la possibilità di proporre al pubblico spettacoli che altrimenti sfuggirebbero. E così, giovedì 12 gennaio 2017, è stata presentata la seconda parte della stagione che interesserà i mesi da gennaio a marzo per poi svolgere ancora un ulteriore incontro a ridosso di Pasqua per promuovere l’ultima porzione del cartellone che coinvolgerà anche l’estate.

Il calendario è, come ormai da tradizione, multidisciplinare e multimediale.

Il giovedì continuerà ad essere dedicato alla prosa curiosa offrendo proposte di teatro sperimentale più o meno note: tra queste il 19 gennaio sarà ospitato Nina’s radio night, uno spettacolo che esplora il mondo en travesti, presentato da le Nina’s Drag Queen. La stagione presenterà sul palco del Miela spettacoli pluripremiati, come quello di e con Daniele Parisi, volti conosciuti come quello di Emanuela Grimalda o Giorgio Montanini.

Oltre alle ospitalità, il teatro propone le proprie produzioni come Pumpkin Kabarett, il reading musicale Mastica e Sputa –tratto dall’ultimo libro di Pino Roveredo- e Barbablù di Amélie Nothomb.

Non si devono dimenticare le collaborazioni: il Miela ospiterà la rassegna Altri Percorsi del Politeama Rossetti e a sua volta debutterà in Sala Bartoli l’Orlando Furioso in jazz- l’Orlando Furioso raccontato da Italo Calvino tra giullari, poesia e… soap-opera! prodotto da Bonawentura con la collaborazione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Inoltre, verrà ospitato in via Petronio con lo spettacolo sui confini e di confini Sem Pa Tja – Qua e là di Ödön Von Horvàt portato in scena dalla compagnia mista di Bonawentura e del Teatro Stabile Sloveno.

Per quanto riguarda il fiore all’occhiello del teatro, ossia la musica live, quest’anno si è riusciti a creare un’eterogeneità di eventi musicali ricercando nuove fonti musicali e andando incontro a diverse tipologie di pubblico: suoneranno e canteranno cantanti e gruppi internazionali (statunitensi, inglesi e si toccherà addirittura il Marocco) nonché emergenti italiani: Kyle Eastwood, Hindi Zahra e i Diaframma sono solo alcuni dei nomi.

Lo schermo del Miela si illuminerà ospitando il Trieste Film Festival e dal primo febbraio riprenderà Cinema e Moda con la rassegna Primavera Estate presentando film d’archivio o docufilm su personalità come, tra le altre, Lagerfeld Jacobs e McQeen.

Con il 2017 è stato ristrutturato e rinnovato il nuovo “ridottino” del Miela così da poter ampliare maggiormente le proposte di spettacoli ma sfruttandolo anche come sala espositiva per videoproiezioni, mostre fotografiche o galleria d’arte. Il Ridottino verrà inaugurata il 6 febbraio dall’attrice Sara Alzetta.

Il calendario Miela/Bonawentura è dedicato alla direttrice artistica Rosella Pisciotta che è stata per 25 anni l’anima del teatro e che ha reso il Miela un punto di riferimento per tutti quelli che hanno un’idea da proporre.

Commenti Facebook
By | 2017-02-12T16:37:37+00:00 13/01/2017|Categories: Magazine|Tags: , , , , , , |0 Comments

About the Author: