Tecnologie, i consigli per una postura corretta davanti al monitor

Vi siete mai chiesti quante ore passiate avanti a tv, computer, telefonini e tutti gli altri dispositivi elettronici di cui sembra non possiamo più fare a meno? Se state leggendo questo articolo sicuramente troppe. Ma il Dottor Roberto Iacolare, direttore dell’ A.I.P, Associazione Italiana di Posturologia, dà dei consigli per poter stare davanti ai nostri mille dispositivi senza procurare danni, o almeno contenendoli, alla muscolatura e alle ossa. Il problema principale, secondo il Dottor Iacolare, è il poco movimento che siamo portati a fare essendo incollati perennemente agli schermi di computer e compagni. Le conseguenze? ernie del disco, artrosi, malfunzionamento degli organi interni.

Allora quali sono i  consigli che dispensa il Direttore Iacolare? Lui li ha divisi in cinque sezioni e sono i seguenti:

1. Davanti alla tv. La tv va collocata di fronte a noi, in posizione centrale per evitare una eccessiva torsione del collo. Inoltre deve collocarsi a una distanza consona alla grandezza. Cosa importante per il movimento: “alzarsi durante le pause pubblicitarie, o mettere in pausa ogni mezz’ora circa, per sgranchirsi un po”.

2. Davanti al pc. Davanti al computer passiamo la maggior parte delle ore della giornata, o quasi. “C’è gente che vi passa ore senza muoversi, in posizioni da tortura“, afferma il Dottore. I suoi consigli? Monitor, come per la tv, posto ben davanti a noi, con caratteri di scrittura e lettura adeguati alla distanza dal pc. Ciò per evitare eccessiva torsione che può portare a contratture dei muscoli cervicali. Sedia regolabile in base al piano di lavoro, avambracci poggiati per intero sul piano, quindi il gomito deve stare ben poggiato sul tavolo, e il mouse su  un cuscino morbido che possa assorbire l’appoggio protratto nel tempo, con spessore di circa 3 cm,

Le istruzioni per una postura corretta davanti al pc.

3. Alla Playstation. Come per tv e pc, bisogna posizionarsi di fronte al monitor, possibilmente in piedi per potersi muovere ed evitare sovraccarichi sulle gambe. È bene non superare le due ore di gioco per non sforzare la vista.

4. Smartphone e tablet. Sempre in tasca o nella borsa, sono i nostri compagni inseparabili. Schiena curva, capo chinato è la posizione classica di chi è sempre attaccato al telefonino a chattare, scrivere, giocare. Non bisogna sovraccaricare la cervicale flettendo il collo in avanti, bensì tenerlo esteso, in lordosi. Altro comportamento da evitare è tenere il telefono tra orecchio e spalla in quanto porta ad un atteggiamento scoliotico, piuttosto munirsi di auricolare.

5. La vista. In ogni punto abbiamo affrontato anche il problema della vista.  Il problema principale di questi dispositivi è che ci abituano ad una visione a distanza ravvicinata, mentre i nostri occhi possono vedere anche in lontananza. Il consiglio del Dottor Iacolare? Non avavvicinarsi troppo allo schermo per far lavorare l’occhio sulla distanza.

La raccomandazione generale contro ogni tipo di abuso nell’utilizzo della tecnologia? Scegliere un giorno della settimana per staccarsi completamente dai dispositivi elettronici, preferendovi una passeggiata all’aria aperta, per dare la possibilità agli occhi di riposare e al corpo di muoversi.

Fonte: www.wired.it

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By | 2013-11-14T11:15:32+00:00 14/11/2013|Categories: Tecnologie|Tags: , , |0 Comments

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