Thomas Bernhard e il suo Minetti al teatro Stabile

Ieri, mercoledì 8 marzo, al teatro Rossetti ha debuttato Minetti di Thomas Bernhard diretto da Marco Sciaccaluga, con il superlativo Eros Pagni.

Il sipario si apre sulla hall di un albergo piuttosto squallido e triste: è la notte di San Silvestro e si riesce a respirare la malinconia tipica dell’ultimo giorno dell’anno, nonostante il clima festoso che si sente per le strade e le continue comparse di uomini e donne mascherate in balia dell’alcol e del divertimento. Il personale di servizio dell’hotel è annoiata, c’è una donna nell’ingresso che come ogni 31 dicembre beve un po’ troppo e conclude l’ultima notte dell’anno scolandosi da sola una bottiglia –se non due- di Champagne. In questa malinconia generale fa la sua entrata Minetti, un vecchio attore che proprio quella sera deve incontrare il direttore di un teatro il quale gli ha promesso la parte del Lear di Shakespeare. L’interpretazione di questo master pièce shakespeariano è il sogno dell’artista che, tra l’altro, non recita da più di 30 anni. Durante la lunga attesa –probabilmente vana- Minetti parla di sé, del suo passato, dell’arte, dei sogni e delle delusioni.

Nello spettacolo tutto è e rimane esclusivamente parola.

Il mondo pretende di essere divertito, e invece va turbato

L’anziano interprete è arrabbiato e polemico ma anche terribilmente solo e suscita compassione e malinconia. Nessuno sembra davvero ascoltarlo: non il personale dell’albergo né la donna che ha esagerato con l’alcol e, infatti, i dialoghi non sono praticamente mai basati su uno scambio di battute tra due personaggi ma sono per lo più un soliloquio del protagonista. Allo stesso tempo sembra che le maschere che entrano ed escono dalle scene si prendano gioco del vecchio attore suscitando ancora più commiserazione nei suoi confronti. Soltanto alla fine Minetti sembra aver trovato qualcuno interessato alle sue parole: una giovane ragazza gli rivolge addirittura delle domande ed è solo a questo punto che pare esserci uno scambio di battute, anche se breve, tra due attori.

Minetti è interpretato in modo incredibile dall’eccezionale Eros Pagni che mantiene sempre il fulcro della scena nonostante la scenografia giri per cambiare il punto di vista che si ha sul palcoscenico.

Lo spettacolo sarà in scena fino al 12 marzo.

 

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By | 2017-03-19T14:38:25+00:00 09/03/2017|Categories: Cultura e spettacoli, Teatro|Tags: , , , |Commenti disabilitati su Thomas Bernhard e il suo Minetti al teatro Stabile

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