Tracollo Triestina: addio promozione diretta!

La settimana delle polemiche, legate al misunderstanding tra mister Costantini e la presidenza alabardata (caso rientrato con il comunicato chiarificatore della società giunto in settimana), si chiude come peggio non avrebbe potuto per la Triestina, cioè con una dolorosissima sconfitta tra le mura amiche per mano del San Daniele dell’indimenticato, per usare un eufemismo, presidente Stefano Fantinel. Nel giorno in cui i tifosi giuliani sognavano il sorpasso sull’UFM, a riposo per calendario, è arrivata una prestazione impalpabile da parte di Vianello&Co., che ora costringe gli alabardati a cestinare i sogni di primo posto e prepararsi per la difficile post-season, che li vedrà incrociare le lame con le seconde classificate degli altri gironi del nord-Italia.

La sconfitta di oggi riduce al minimo le speranze di primo posto dell'Unione

La sconfitta di oggi riduce al minimo le speranze di primo posto dell’Unione

LA PARTITA – La Triestina manifesta sin da subito diverse difficoltà, in particolare nell’ostacolare la velocità degli avanti ospiti, i quali fiutano l’occasione per strappare un risultato clamoroso in un campo importante come il Rocco di Trieste e di minuto in minuto si fanno più insistenti. Al 9′ Osso Armellino lancia il guanto di sfida a Del Mestre, con un sinistro da fuori area che il numero uno di casa disinnesca in corner con i pugni. Gli alabardati provano a raccogliere la provocazione, rispondendo già sull’azione successiva: dopo un fulmineo contropiede Lapaine calibra in mezzo dalla destra, Venturini fa da “esca” lasciando scorrere il pallone sul destro di Muiesan che, forse sorpreso dal gesto del compagno, spara alto da posizione fin troppo favorevole. La dura legge del gol non risparmia gli uomini di mister “Roccia” che al 14′ vanno sotto: Osso Armellino illumina la scena con l’assist per Marzin che inganna Lapaine e castiga Del Mestre. La replica dei padroni di casa è immediata ma non altrettanto efficace. Al primo tentativo Sangiovanni non trova il gol per una questione di centimetri, mentre Muiesan, al 17′, avrebbe anche gonfiato la rete, se non fosse che al momento del tocco vincente, il bomber giuliano si trovava al di là del penultimo difendente sandanielese. Il centravanti prova a farsi perdonare cinque giri di lancette più tardi, ma la sua conclusione si spegne a lato della porta difesa da Cicutti. I friulani si fanno vivi ancora con l’indomabile Osso Armellino, che al 29′, dopo un ubriacante serpentina, non corona il suo lavoro sparando centrale tra le braccia di Del Mestre. Sul cambio di fronte Sangiovanni guadagna e calcia una punizione da buona posizione, senza impensierire però il portiere ospite.
Per segnare qualcosa di interessante sul taccuino si deve attendere addirittura il 15′ della ripresa, ma non è una nota banale, perché è il 2-0 del San Daniele: Lapaine non regge l’uno contro uno con Osso Armellino, vero mattatore di giornata, che disegna un arcobaleno con il mancino che si spegne sotto l’incrocio, dove Del Mestre non può arrivare. Nella mezz’ora finale la Triestina fatica a ricomporre le fila dopo lo shock del doppio svantaggio, e più che andare vicina al 2-1 rischia di subire la terza marcatura ospite. Al 72′ Nardi entra in area come un barbaro a Roma ma sceglie la potenza, sacrificando la precisione, e manda alto, sprecando un’ottima occasione. C’è il tempo per la Triestina di recriminare nuovamente per una rete annullata ancora a Muiesan (73′), prima di essere graziata altre due volte dal San Daniele che non finalizza due buone chance, prima con Osso (32′), e infine con Chersicola (39′).

Al triplice fischio i tifosi alabardati si lasciano andare in qualche giustificato gesto di sconforto, ripreso anche dai calciatori giuliani, consapevoli di dover salutare con anticipo le speranze di primo posto, unica possibilità per iscriversi direttamente alla Serie D del prossimo anno. La seconda sconfitta casalinga della stagione, oltre a giungere dopo le citate polemiche interne, arriva alla vigilia della partita Cagliari-Udinese che si dovrebbe disputare sabato prossimo al Rocco, un evento non di certo gradito ai fedelissimi alabardati. Nondimeno, la concentrazione dei giocatori e la passione dei loro sostenitori non potranno venire meno nelle prossime settimane, anzitutto per blindare il 2° posto che dà diritto agli spareggi per la promozione, e infine per prepararsi al meglio per l’appuntamento che varrà una stagione e più.

Commenti Facebook
By | 2017-05-21T12:15:17+00:00 21/04/2013|Categories: Sport|Tags: , , , , |0 Comments

About the Author: