Trieste, i 10 regali a Km 0 per questo Natale

Il Natale è alle porte, la corsa ai regali è ormai iniziata da un pezzo e viene da pensare che questa festività, come molte altre, ha preso un’accezione consumistica. Da tempo. Nonostante la crisi. Il secondo pensiero è che forse, per quest’anno, potremmo smettere di vederla in quest’ottica e potremmo, con il pretesto dei regali di Natale, dare uno slancio all’economia locale. Le piccole realtà di produttori, artigiani, artisti, orefici, manfatturieri e agricoltori di Trieste e dintorni sono tantissime e offrono prodotti di qualità a Km 0. Sono realtà vive e pulsanti, che hanno voglia di fare ed entusiamo, spesso create da giovani artigiani o imprenditori e molto diverse dalle solite catene e grandi marche a cui siamo ormai abituati. Spesso il costo dei prodotti locali è più elevato, ma viene ampiamente ricompensato dalla qualità.
Abbiamo selezionato 10 di queste realtà autoctone per dare una piccola panoramica di tutto il fermento che si nasconde nei vicoli triestini e per il Carso, per suggerire idee regalo originali, ma solidali con il territorio:

1. Lister, sartoria sociale
Lister è una sartoria che si trova all’interno del Parco di San Giovanni. L’ atelier non si occupa solo dell’ attività di sartoria, ma anche della creazione di maglieria e arredo, con la particolarità di impiegare esclusivamente materiali tessili riciclati. Il tutto a scopo sociale, per promuovere la libertà di espressione e fantasia, in una stretta collaborazione tra servizi sociali e sanitari.lister 2

2. Il grano di Joseph
Joseph è un “centro per l’autosufficienza delle persone e della comunità”, come ama definirsi. In sostanza, è uno spazio di promozione e formazione della cultura del Carso che ha come filo conduttore l’ecologia e le produzioni sostenibili. Per questo Natale ha deciso vendere il grano coltivato senza nessun intervento chimico negli orti civici di Pliskovica. La farina prodotta da questo grano è integrale, senza ombra di dubbio la più salutare tra le sue “sorelle”. Si potranno acquistare sia sacchi di grano che di farina, confezionati nelle borse che Lister, sartoria sociale ha creato appositamente per questo progetto.

3. Vud, design indipendente
Vud
è un laboratorio, un concept store, un’officina creativa dove vari materiali, soprattutto il legno, viene lavorato e reinventato. Nato da un’idea di una coppia che, stanca di vivere a Venezia, ha deciso di darsi con anima e cuore all’artiginato made in Italy. Il costo dei manufatti è sostanzioso (si tratta di tavoli, sedie, taglieri, bicchieri, oggetti di arredamento), ma per questo Natale  alcuni prodotti al di sotto dei 20 euro sono stati selzionati per i clienti e suggeriti sulla pagina Facebook di Vud.  Guardare per credere!
vud

4. Laboratorio degli IN-PERFETTI
Sulla scia di Vud, il Laboratorio degli In-Perfetti lavora solo legno di qualità con cere e oli naturali.  Nasce dal desiderio ancestrale di Sandro Battistella di realizzare qualcosa di utile che possa al contempo creare bellezza. Il design è pulito e lineare, volto ad un’elegante praticità.

5. Ullallà cappelli
Baschi, oblò, gocce, turbanti, fasce. In una sola parola copricapi. Ullallà è questo e molto altro. Tutti i capi sono realizzati a mano da Michela Puzzer e sono un’esplosione di colori e creatività. Modelli classici e non per tutti i gusti e soprattutto pezzi UNICI nel loro genere. Più che da raccontare c’è da guardare e stupirsi per la cura nei dettagli e la scelta dei materiali.

ullallà
6. Bogaloo
Bogaloo è un negozio vintage tra i più curati che ci sia. Non solo vi si possono scovare dei capi “oldies but goldies” di qualità a basso prezzo, ma anche collane, bracciali, orecchini, cherchietti, anelli, ecc..fatti a mano con le tecniche e i materiali più svariati. Alessandra, la proprietaria del negozio, si prende cura di abiti e accessori dismessi e con qualche tocco di cucito e ferro da stiro li riporta al loro splendore. Fa davvero miracoli.
7. Spazio ARTEMATTA
Lo Spazio Artematta ha da poco aperto i battenti in Via della Pescheria ed è un concentrato di creatività e positività. Al suo interno si miscelano le opere di ARTEMATTA (gioielli contemporanei), MADDALENA BOERO (ceramiche), FIORIFICIO (officina del bosco), CASSIOPEA (sailina bags), HUKKE (borse), NICOLETTA FASANI (sartoria creativa), KALIMALA (scarpe), MIHO (unexpected things).
ARTE
8. Sculture in cuoio
Cristina Cuscito
crea sculture, maschere della commedia dell’arte, gioielli, oggetti d’arredamento in solo cuoio . Unico nel suo genere a Trieste, questo piccolo atelier si trova in Via Gatteri, in un angolo poco vistoso e piuttosto buio che riesce, però, a mettere in risalto le lavorazioni di Cristina.
9. Cosolo, azienda agricola e “Le officinali”
L’azienda agricola Cosolo si trova a Pieris (GO) e oltre a vendere prodotti agricoli stagionali e di prevalenza Biologica, si occupa della produzione di oli essenziali puri, tisane, sciroppi naturali. Inoltre Eleonora, figlia dei signori Cosolo, è un’erborista che si occupa personalmente della creazione di Cometici naturali che racchiudono i principi attivi delle piante che coltiva. La formulazione dei prodotti può essere personalizzata.
cosolo
10. FRiKO
FRiKO
è l’invenzione dell’anno. Non si tratta della pietanza culinaria tipica friulana, ma un Risiko rivisitato sulla base delle ostilità e del campanilismo imperante tra Udine e Trieste. Cosa c’è di più autoctono di così?
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By | 2014-12-20T12:29:40+00:00 20/12/2014|Categories: Giovani e società, Magazine|Tags: , , , , |0 Comments

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Studentessa non modello della Scuola per Interpreti e Traduttori di Trieste, ma originaria del profondo Sud. Sono appassionata delle più svariate forme d'arte che accordano o scordano (a seconda dei gusti) l'anima e faccio parte del team di Radioncorso.it dal 2013 in qualità di giornalista e speaker.