Trieste, il Teatro Verdi presenta la stagione 2013

Quando nel novembre del 2011 Claudio Orazi ha assunto il ruolo di commissario straordinario del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, i debiti del Teatro ammontavano ad oltre 20 milioni di euro. Un anno più tardi, fresco della nomina unanime a sovrintendente e direttore artistico da parte del consiglio di amministrazione, deve ora fare i conti con i tagli alla cultura della Finanziaria e ai fondi che scendono da 34,2 milioni di euro dell’anno scorso a 12,5 per il 2013, che nello specifico del Verdi comportano un calo da 2.300.000 euro a 1.150.000 per il nuovo anno.

Il teatro Giuseppe Verdi di Trieste.

In una conferenza, tenutasi il 27 novembre, Orazi dà però dei segnali positivi e afferma che «il Teatro Verdi è più vivo ed attivo che mai», con un aumento di presenze del pubblico del 35%. Ringrazia coloro che hanno avuto fiducia e credono ancora nel Teatro Verdi e auspica un aumento degli abbonamenti rispetto ai 3700 dell’anno passato, grazie soprattutto all’abbassamento di prezzo degli stessi. Sono due i punti chiave della sua strategia per rilanciare il Verdi: investire sui giovani e collaborare con il territorio.

Il teatro, ci insegnavano gli antichi greci, è un momento di vita civile ed è fondamentale per lo sviluppo della coscienza del cittadino. E’ con questo spirito che il Verdi intende spalancare le sue porte agli studenti universitari e delle scuole superiori. E’ stato perciò attivato un protocollo con le scuole, con l’interessamento di Antonella Grim, assessore all’Educazione, Università e Ricerca, Adele Pino, assessore provinciale alle politiche attive del lavoro e il sostegno della Fondazioni Casali e CRT, grazie alle quali verrà destinato un grosso contingente di abbonamenti agli studenti. Ma perchè il coinvolgimento dei giovani sia attivo e non vadano solo a “far numero”, afferma Orazie, deve esserci un’ adeguata preparazione ed educazione, quindi l’integrazione nell’attività didattica del teatro e delle opere, gli studenti devono essere motivati e la loro attività riconosciuta.

Per quanto riguarda le collaborazioni sul territorio, il Teatro Verdi è già impegnato con la rappresentazione del Nabucco a Bassano i giorni 28 e 30 novembre e 2 dicembre e proseguirà a Padova il 21, 23 e 27 dicembre. Saranno invece occasioni speciali i Concerti in Duomo a Udine il 5 dicembre, a Spilimbergo il 6 dicembre e a Gemona il 7 dicembre.

Nel mese di dicembre si potranno ancora vedere al Teatro Verdi di Trieste tre rappresentazioni de Il Barbiere di Siviglia, che ha già raccolto una risposta entusiasta da parte del pubblico triestino, nei giorni 1, 4 e 6 dicembre, mentre l’11 sarà Pordenone ad ospitare l’opera di Rossini. Esordirà il 14 dicembre l’attesissimo balletto La bella addormentata, su musiche di Čajkovskij, per proseguire il 15, con un doppio spettacolo, il 16, il 18 e infine il 19. Il 22 dicembre si terrà l’appuntamento annuale con il Concerto di Natale, sotto il patrocinio del Comune e della Provincia di Trieste.

Il nuovo anno partirà con un omaggio al compostore di cui il Teatro porta il nome e la rappresentazione de Il

La locandina del cartello 2012/2013.

Corsaro, che debuttò proprio nella nostra città. Il direttore, Gianluigi Gelmetti sarà a Trieste già dal 30 novembre, a testimoniare la lunga preparazione e il notevole ammontare di tempo che il Teatro ha deciso di investire per ridare magnificenza a quest’opera. A febbraio sarà il turno della Carmen di Georges Bizet. Marzo segnerà il ritorno di un’opera di Giuseppe Verdi, Macbeth. Nella seconda metà del mese vedremo sul palco The Rape of Lucrezia, nel centenario della nascita del suo autore, Benjamin Britten. Ad aprile assisteremo ad una novità, La Clemenza di Tito, di Mozart. L’opera non è mai rappresentata finora a Trieste. A concludere la stagione ci penserà La Tosca di Puccini,dal 10 al 21 maggio.

Per quanto riguarda il balletto, dal 28 maggio al 1 giugno, saranno rappresentati Apollon musagéte, su musiche di Igor Stravinsjij e La Tragédie de Salomé, su musiche di Florent Schmitt. Sono entrambe una collaborazione del Teatro Verdi con il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo.

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By | 2017-02-12T16:30:59+00:00 30/11/2012|Categories: Cultura e spettacoli, Teatro|Tags: , , , , |0 Comments

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