Trieste parte lanciata ma cade sotto i colpi di Pozzecco e i suoi

Dopo la brutta batosta contro Barcellona, la Pallacanestro Trieste è chiamata a giocare un altro match importante davanti al pubblico di casa. L’Upea di Gianmarco Pozzecco, arriva a Trieste con il secondo posto in classifica e una formazione dai grandi numeri. Una squadra costruita per fare bene, per ritrovarsi, forse, la prossima stagione, tra i nomi che contano. Trieste cerca però, reduce dalla vittoria all’andata 80-83, di non farsi intimorire e schiera Harris, Ruzzier Tonut, Wood e Diliegro, Capo d’Orlando risponde con Soragna, Mays, Archie, Nicevic e Portannese.

Parte nel migliore dei modi la formazione casalinga con tripla di Ruzzier, che infila il primo canestro dell’incontro, a cui risponde Mays, l’americano tra i nomi di punta dell’Upea. Nonostante l’attacco avversario, la difesa bianco-rossa tiene l’attacco avversario distratto sotto canestro, a metà del primo quarto Trieste conduce 11-05. Dopo una partenza senza sbavature, la formazione di casa si fa recuperare in due minuti, complice anche qualche decisione arbitrale dubbia, Dalmasson chiama minuto (13-13). Come in trans, la difesa bianco-rossa si fa raggirare da Portannese e Mays (13-17).

Partendo dal parziale di 13-20, Trieste non deve lasciar andar via gli avversari e prova a farlo con le triple di Harris e Ruzzier. Nulla da fare per la difesa di casa che non riesce a tenere Nicevic sotto canestro (19-27). Wood riesce a macinare quattro punti importantissimi per non lasciare scappare Capo d’Orlando (23-31) ma Candussi, con fallo su NIcevic, spezza l’inerzia del gioco. Francesco Candussi si riscatta con un recupero e canestro e con la palla che lancia Wood sul 31 a 34, Pozzecco chiama minuto per dare la scossa ai suoi. Negli ultimi istanti del match Trieste perde ancora la concentrazione e non riesce a realizzare permettendo agli ospiti di andare negli spogliatoi in vantaggio di 10 punti (31-41).

La pausa non sembra aver illuminato Trieste, i due americani avversari, Mays e Archie, con una giocata da Nba, rigirano la difesa senza problemi 31-43. Due triple di Will Harris danno speranza di recupero al pubblico accorso numeroso, 2800 spettatori (38-46). Assist di capita Carra e Diliegro accorcia le distanze (41-47). Wood e Diliegro tentano di mantenere la distanza corta ma Capo d’Orlando gioca sulla line dei tre punti e riesce a tenersi sui 10 punti (45-55). Portannese non perdona e castiga la Pallacanestro Trieste solo da tre punti (52-66).

Nell’ultimo quarto Trieste deve tentare il tutto per tutto ma gli avversari riescono ad imporre il loro gioco senza fatica toccando quota +14 (58-72). Harris prova ad accorciare le distanze con una tripla a metà quarto (63-75). Un incontro difficile, peggiorato da una terna arbitrale che fischia più volte a favore dei siciliani e che non è in grado di placare la situazione quando Mays malmena Carra nel finale di gioco. Trieste, che alla vigilia aveva un compito difficile, non riesce a superare lo scoglio della seconda in classifica e domenica prossima è chiamata ad una sfida decisiva, quella contro Napoli che occupa lo posizione sopra i bianco-rossi con solo 2 punti di vantaggio.

PALLACANESTRO TRIESTE 2004 – UPEA CAPO D’ORLANDO 74-84 (13-20; 31-41; 56-68)
Trieste: Tonut 2, Harris 20, Ruzzier 8, Coronica 0, Diliegro 23, Candussi 2, Carra 5, Urbani n.e, Wood 14, Norbedo n.e. All Dalmasson
Upea: Busco n.e, Basile 5, Soragna 3, Laquintana 7, Nicevic 13, Portannese 17, Mays 24, Archie 10, Ciribeni 0, Valenti 5. All Pozzecco
Arbitri: Ciaglia, Scudiero, Gasparri.

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Perla Del Sole
Ventisette anni, laureata in Scienze della Comunicazione, frequento un Master in Lingua, Letteratura e Arte a Lugano. Giornalista pubblicista vivo per i tuffi, il basket e tutte le emozioni che il mondo dello sport è in grado di regalarci.