Trieste rischia ma resiste: Trapani è battuta

Ventunesima giornata di Serie A2 Gold e al PalaRubini arriva la Pallacanestro Trapani, gara interessante sotto molti aspetti, tra cui spicca la presenza delle telecamere di Sky, che trasmette in diretta l’evento. Gara da non mancare per i sostenitori triestini, giacché bissare il successo dell’andata, ottenuto in terra siciliana, significherebbe per i giuliani il prosieguo ideale di questa volata play-off, contro una diretta concorrente.

Grayson inizia bene questo match, mettendo a segno due canestri di cui uno in contropiede dopo una palla rubata, ben coadiuvato da Holloway, ma Renzi dall’altra parte è un fattore. Le due squadre continuano a tallonarsi, canestro dopo canestro. La prima fuga la prova Trieste, con un’azione rocambolesca: Grayson smazza l’assist per Holloway che segna con il fallo; sul libero seguente, rimbalzo di Candussi che segna anch’egli con il fallo, sbagliando però il libero. A metà primo quarto è quindi 18 a 11, ma un parziale di 7-0 per gli ospiti riporta gli ospiti in parità. Coach Lardo fa entrare in campo il triestino Stefano Bossi, che risponde subito presente con un assist, ma l’equilibrio continua a regnare sovrano: il primo quarto si conclude sul punteggio di 24 a 24.

Legion inizia il quarto in maniera strepitosa (5 punti e 1 rimbalzo in un amen per lui) e coach Dalmasson prova a rimescolare le carte facendo rifiatare “Lazzaro” Grayson e inserendo Carra. I tiratori avversari, tuttavia, continuano a trovare il fondo del secchiello con facilità irrisoria, non disdegnando, di tanto in tanto, un passaggio sotto al centro Renzi. Risultato? Siciliani in fuga addirittura fino al +11. Trieste regge l’urto avversario e ricuce il divario puntando sul collettivo, sul sostanzioso contributo del duo “Monster” Holloway-Grayson e sulla circolazione di palla, nonostante Legion continui la sua prestazione da extra-terrestre (18 punti a fine secondo quarto per lui, con il 70% dal campo e il 100% ai liberi): all’intervallo lungo è 46 a 47.

Nel terzo quarto la voglia di vincere prende il posto della lucidità tattica: il gioco si fa più spezzettato, gli attacchi delle due compagini sono meno fluidi, la partita si fa più nervosa. Tonut sforza qualche attacco di troppo, ma Holloway continua a essere presente a rimbalzo e a due minuti dalla fine del quarto Carra offre un pallone al bacio a Candussi, scattato in contropiede: due punti facili e coach Lardo è costretto a chiamare un minuto di sospensione. Sono i falli conquistati l’atout principale dei siciliani, che mantengono il loro vantaggio quasi fino alla fine del quarto, salvo poi incassare il lay up all’ultimo secondo di Coronica: all’ultima pausa il punteggio è 65 a 64.

Coronica mostra di aver trovato l’inerzia nel quarto periodo, mandando a segno la bomba di tabella non dichiarata (inevitabile la cassa di birra per i compagni di squadra, al prossimo allenamento), ma Trapani non sta certo a guardare e trova il nuovo vantaggio con Bray, dopo ennesima sforzatura di Tonut. La panchina ospite si prende il tecnico, ma Trieste fa solo 1/3 dalla lunetta e perde sanguinosamente palla nell’azione successiva, Legion la punisce da due, ma Carra trova l’importantissima bomba. Sul 73 a 72, a cinque minuti dal termine, Prandin decide che è giunto il momento di brillare: facile appoggio in contropiede e sfondamento subito nell’azione dopo, con coach Lardo costretto a chiamare time out. Carra mette l’ennesima bomba per l’allungo e Candussi cancella Bray con una stoppata micidiale, ma poi lo stesso lungo commette una sciocchezza concedendo l’and one a Renzi. Sono fasi frenetiche, in un amen il risultato può essere ribaltato: è proprio quello che succede, con Trieste che si fa rimontare dal +7 fino all’81 a 80. I troppi liberi sbagliati pesano sulla coscienza dei triestini, tant’è vero che sono proprio i tiri dalla lunetta a portare il risultato sull’82 pari, che resta tale fino alla sirena.

Prandin e Candussi iniziano ottimamente l’overtime e Bray non è da meno per i suoi; Tonut sceglie questo momento così importante per piazzare il recupero, ma i suoi non concretizzano il vantaggio, complice anche qualche decisione più che rivedibile della terna in grigio, autrice fino a quel punto di una prestazione più che discreta. Trieste arriva sul +3 e avrebbe in mano il pallone decisivo, ma De Vicenzo compie una prodezza in recupero, per poi offrire il pallone a Bray, che subisce fallo e porta i suoi sul 91 a 90. Holloway sbaglia il tiro dalla media, ma Candussi recupera il rimbalzo e scarica fuori per Tonut: fallo subito, 2/2 dalla lunetta e time out per Trapani sul 93 a 90, a otto secondi dal termine. Bray prova la bomba marcato da due uomini ma sbaglia, Tonut cattura il rimbalzo e subisce fallo prima di mandare i titoli di coda: al Palarubini finisce 95 a 90.

PALLACANESTRO TRIESTE – LIGHTHOUSE TRAPANI 95-90 (24-24, 46-47, 65-64, 82-82)

TRIESTE: Coronica A. 7, Fossati M., Tonut S. 18, Mastrangelo D., Grayson I. 16, Candussi F. 15, Carra M. 10, Marini L. 2, Holloway M. 18, Prandin R. 9 All. Dalmasson

TRAPANI: Renzi A. 20, Meini G., De Vincenzo G. 2, Baldassarre P. 14, Bossi S., Bray T. 22, Ferrero G. 2, Felice R. n.e., Conti F. 3, Legion A. 27 All. Lardo L.

Arbitri: Boninsegna M., Rudellat M., Maffei L.

Commenti Facebook
By | 2015-02-07T13:03:51+00:00 07/02/2015|Categories: Magazine, Sport|Tags: , , , |0 Comments

About the Author:

Joel Cociani
Nato a Trieste nell'88, sono italiano e francese. Studio per diventare un interprete, ma il mondo del giornalismo mi ha sempre affascinato, se non altro perché è una scusa per poter fare il rompiscatole senza dovermi giustificare.