Trieste s'illumina di meno per il risparmio energetico

Ritorna anche quest’anno “M’illumino di meno”, la celebre Giornata del Risparmio Energetico lanciata da Caterpillar, il famoso programma di Radio2. Sempre tante le iniziative che vengono organizzate in tuta Italia per passare una serata alternativa, all’insegna del risparmio energetico.

M’illumino di meno 2013

Trieste propone una vera rassegna di eventi, a partire dallo spegnimento simbolico dell’illuminazione di alcuni edifici. Si spegneranno per un’ora, dalle ore 17.30, le luci dei lampioni di Piazza Unità d’Italia e successivamente, dal tardo  pomeriggio, fino alla prima mattina di sabato 16 febbraio, si oscureranno le luci di palazzo del Municipio, del Salone degli Incanti, del Santuario di Monte Grisa, del monumento a colonna di piazza Goldoni e di piazza Vittorio Veneto.

Sempre in piazza Unità, alle ore 18.00, si terrà un Flash mob organizzato dai giovani volontari della Croce Rossa Italiana, dove l’accensione di tante candeline che formeranno il simbolo della CRI richiamerà  al rispetto ambientale.

Anche alcuni locali aderiranno all’iniziativa di Radio2, come il Bar Russian, dove dalle 20 alle 24 vi sarà proposto un aperitivo alternativo con tanta musica, ma a lume di candela. Il circolo Arci di Trieste ha invece pensato ad un aperitivo a chilometro zero, con un menù a 8€.

 

Il comune continua comunque la diffusione del messaggio di “buon comportamento” a tutti i cittadini, proseguendo il percorso già intrapreso del risparmio e della riduzione almeno del 20% dei consumi. In questo senso il Comune di Trieste mette a disposizione di tutti i cittadini un servizio gratuito di informazione su tecnologie, normative, convenienza economica e incentivi relativi al risparmio energetico e all’uso di fonti energetiche rinnovabili attraverso l’Ufficio Risparmio Energetico ed Energie Alternative.

Commenti Facebook
By | 2013-02-14T12:46:35+00:00 14/02/2013|Categories: Magazine|Tags: , |0 Comments

About the Author:

Chiara Zanchetta
In testa un uragano di idee, in tasca due lauree in Comunicazione. Nella vita? Chi lo sa