“Trieste Sogna”, il corto che cambierà il modo di vedere questa città

È notte. “Trieste dormi…”, diceva una famosa canzone dal titolo Marinaresca. E mentre la città dorme esce dal mare antistante Piazza Unità d’Italia Tergestea, personaggio mitologico noto al pubblico della disegnatrice Paola Ramella, che preme la famosa bitta con la rosa dei venti del Molo Audace, come se fosse un pulsante magico. Sì, magico, perché una volta premuto succedono cose alquanto strane. Le statue si animano. Il Parco di Miramare si riempie di dinosauri, e continuano a succedere eventi stravaganti. Alla fine, come ogni notte, arriva l’alba e…

È l’inizio della trama di un cortometraggio d’aniamazione (ancora in fase di produzione) sceneggiato da Guendal sulle tavole della Ramella, per la regia di Carmelo Settembrino. Per il momento è stato presentato solo il trailer, al festival Cortinametraggio e, in contemporanea, anche al Cinema Nazionale di Trieste.

Un corto di Trieste, per Trieste

Ad aprile partirà la campagna crowdfunding per la realizzazione del corto a cui tutta la città ha l’opportunità di partecipare sostenendo il progetto. La campagna durerà due mesi, fino al raggiungimento del budget che servirà per concludere e promuovere il film nei maggiori festival e concorsi nazionali ed internazionali dedicati al genere.

“Trieste Sogna” è una leggenda permeata della bellezza che la città di Trieste infonde a chi la vive a fondo almeno per un poco.

Maria Grazia Cucinotta tesimonial del corto

Carmelo Settembrino

Carmelo Settembrino

“Avevamo raccontato Trieste con altre storie, ma ‘Trieste sogna’ è senza dubbio quella che maggiormente costituisce un atto d’amore per questa città”, racconta il regista Carmelo Settembrino. “A Cortina, poi, è stata una bella esperienza e abbiamo avuto una buona risposta dal pubblico. Abbiamo incontrato Maria Grazia Cucinotta che, dopo aver visto il trailer, ha detto di essersi emozionata”. L’attrice siciliana è già diventata la testimonial del corto, un “cartone animato per adulti”, pur essendo la storia raccontata da una bambina al nonno. Già, in “Trieste sogna” viene capovolta anche la figura del “nonno che racconta le favole ai nipotini” a cui siamo abituati.

Il progetto è nato dal fortunato incontro di una squadra di professionisti che, oltre a Settembrino, Paola Ramella e Guendal, include Denis Rapisarda (animatore), Francesco Morosini (suono), Cristina Milovan (responsabile tecnico), Marco Podda (compositore), e le voci di Adriano Giraldi e Fabiana Bisulli.

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By | 2017-03-30T00:01:16+00:00 29/03/2017|Categories: Cinema, Focus on (Magazine)|Tags: , , , , |Commenti disabilitati su “Trieste Sogna”, il corto che cambierà il modo di vedere questa città

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Per otto ore al giorno fa il giornalista a TV Capodistria, nelle rimanenti fa il formatore a RadioInCorso. È appassionato di informatica, ma spesso desiste dinnanzi ai rebus che i computer gli riservano.