Trieste, torna "Piazza dell'Architettura"

Il logo di “Piazza dell’architettura”.

Dopo il successo della precedente edizione, torna a Trieste “Piazza dell’architettura”. L’iniziativa, che verrà inaugurata il 29 novembre e si svolgerà interamente al Museo Revoltella, si propone come un dialogo con i cittadini, e considerati i numeri registrati l’anno precedente, durante la prima edizione, con 5.000 presenze nei quindici giorni dell’evento, è indubbio il successo clamoroso che ha riscosso. La manifestazione si articolerà in sei mostre fotografiche, a cui va aggiunto un omaggio a cura del Museo che presenterà il tema dell’Arte, Architettura e Design a Trieste nel periodo tra le due guerre.

La prima esposizione, “Retrouver Trieste”, con il contributo di cinque fotografi, italiani e internazionali, vuole ridare nuovo smalto a quei luoghi, ormai sedimentati nell’immaginario collettivo, di cui non si riesce più a vedere le potenzialità ed opportunità; sarà poi la volta di “Architetti in prospettiva: progetti under 40 in mostra”, organizzata dall’Associazione Giovani Architetti Trieste, che avrà il ruolo di favorire la ricerca, sperimentazione e divulgazione nel campo dell’architettura; la terza rassegna, “Modernism in-between – The syncretic architectures  of socialist Yugaslavia”, è di Wolfgang Thaler, e come si deduce sarà incentrato sull’arte edilizia yugoslava e su come rifletta, in qualche modo, il contesto storico a cui appartiene; verrà poi dato spazio alla mostra intitolata “Trieste vista da Graz”, che raccoglie i progetti per l’area Lanterna di Trieste degli studenti del Masterstudio Project 2011-2012 della Graz University of Technology; in seguito toccherà all'”Archi-trip: strategie e retoriche nell’approccio low cost nell’architettura di Lacaton&Vassal”, il quale raccoglie alcuni risultati del concorso “Quaderni di Viaggio”, organizzato dall’Ordine degli architetti di Pordenone, ed avrà, appunto, come tema portante quello del viaggio; infine vi sarà la mostra “Deserted Utopia”, anch’essa, come “Modernism in-between”, dedicata all’architettura della Jugoslavia, a cura di Tanja Deman e Vesna Jovanovic, che mira a sottolineare, attraverso montaggi e collage fotografici, la difficoltà di una progettazione intelligente.

Come già menzionato, il tutto si chiuderà con un approfondimento, sviluppato dal Museo Revoltella, sull’architettura e il design di Trieste nel periodo compreso tra le due guerre (dunque anni ’20 e ’30), integrato con alcune opere del Novecento. Gli incontri si concentreranno nel weekend di apertura dell’evento, dove verranno introdotte le varie iniziative. Inoltre, tra dicembre e gennaio, avranno luogo alcune manifestazioni, tra cui l’“Atelier ouverts/Studi aperti”, “100 domande”, a cura di Manifesto 2020, l’11 gennaio, che consiste in un indagine che ha come oggetto l’abbandono edilizio, e il 26 gennaio un evento attribuito al riuso dei beni sequestrati alla camorra. Per informazioni più dettagliate su date e orari, visitare il sito www.piazzadellarchitettura.wordpress.com.

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By | 2017-02-12T16:31:03+00:00 21/11/2012|Categories: Cultura e spettacoli, Università|Tags: , , , |0 Comments

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