Trieste vince contro lo spreco del cibo

Con il progetto“Trieste città contro lo spreco”, è il Comune di Trieste ad aggiudicarsi la prima edizione del Premio Whirlpool Vivere a spreco zero – categoria Cibo: il riconoscimento, promosso dalla campagna europea “Un anno contro lo spreco” per iniziativa di Last Minute Market, è stato istituito con Trieste Next, il Salone della Ricerca scientifica e dell’Innovazione tecnologica, un anno dopo il lancio della Carta Spreco Zero alla quale hanno già aderito diverse centinaia di comuni italiani fra i quali Roma, Milano, Firenze, Torino, Venezia, Bologna, Napoli e la stessa Trieste, capofila dell’iniziativa nel 2012. Il Premio è dedicato ai progetti, alle azioni e alle iniziative degli enti locali per la riduzione degli sprechi e il miglioramento dell’efficienza nell’utilizzo delle risorse. Sempre nella categoria Cibo, la menzione speciale è andata al Comune di Genova per il Progetto “Fruttometro”.

Trieste città contro lo spreco.

I riconoscimenti, per tutte le categorie, saranno consegnati ufficialmente in occasione della seconda edizione di Trieste Next, sabato 28 settembre (ore 11,30 presso il “Panorama Giustinelli). Sarà il giornalista Giovanni Marzini a condurre la cerimonia di premiazione e alla quale interverranno il presidente di Last Minute Market Andrea Segrè, i curatori di Trieste Next Filiberto Zovico, Viviana Cattelan e Antonio Maconi, il Vice President Advanced Development and Cross Product Categories di Whirlpool Mauro Piloni, che premierà il Comune di Trieste.

I riconoscimenti delle otto categorie sono stati assegnati dalla commissione giudicatrice, composta da Andrea Segrè, Presidente di Last Minute Market-Università di Bologna, Massimo Cirri, conduttore Caterpillar Radio2 Rai, Stefano Mazzetti, Sindaco della città di Sasso Marconi, Filiberto Zovico, Direttore Trieste Next, Marco Fratoddi, Direttore de “La nuova ecologia”, Antonio Cianciullo, inviato de “la Repubblica”.

Con l’espressione buone pratiche si fa riferimento ad un’ampia gamma di iniziative e azioni promosse, ideate, realizzate dagli enti locali ed in particolare dai Comuni, in linea con la visione ‘Spreco Zero’. Se il libro Vivere a Spreco Zero. Una rivoluzione alla portata di tutti (Andrea Segrè per Marsilio Editori, 2013) tratteggia l’orizzonte Spreco Zero e inquadra la visione di un nuovo rapporto tra ecologia ed economia, il Premio Vivere a Spreco Zero si concentra sugli enti locali, e in particolare sui Comuni, verso la costruzione di quella Rete di enti territoriali a Spreco Zero prospettata nella ‘Carta’’ che dovrà farsi motore del cambiamento negli anni a venire.

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Enrico Matzeu
Direttore artistico di Taglia Corti. Scrive di moda, costume, design e tv per molte testate on-line e commenta la televisione ogni sabato su Rai Tre a TvTalk.